Sicurezza
Alice Camaiti, 16 anni, al Premio di Amnesty
La giovanissima pianista con la sua “Silenzio” è in gara su Musplan.com. Il 26 maggio ultimo giorno per votarla con un clic
GROSSETO. Aveva solo quindici anni e mezzo quando, la scorsa estate, dopo una lontananza forzata dal suo pianoforte, ha posato le dita sulla tastiera e ne ha tirato fuori una melodia. Poi ha preso carta e penna e, di getto, ecco le parole. La sua prima canzone. E probabilmente la prima di una lunga serie, almeno a giudicare dal talento che, nelle sue mani e nelle sue corde vocali, è pronto ad esplodere.. È così che Alice Camaiti, 16 anni, studentessa grossetana di seconda liceo scientifico, è approdata al Premio under 35 della 22ª edizione di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, contest di Amnesty International sul portale Musplan.
Alice è una dei 62 artisti in concorso, la più piccola.
«Ho iniziato a 6 anni a suonare il piano classico, fino ai 14 anni. È nata così la mia passione», racconta. Del resto a casa la musica l’ha respirata da sempre. Il padre, Alessandro Camaiti, è voce e chitarra dei Nuova Era, gruppo fiorentino rock progressive nato negli anni Ottanta.
«All’inizio suonavo solo musica classica – racconta Alice – uno studio rigoroso. La cosa mi ha un po’ chiuso, non sentivo di potermi esprimere al cento per cento. Alle medie allora ho deciso di fare una scuola di jazz. E da poco un corso di canto».
L’Istituto musicale comunale “Palmiro Giannetti” di Grosseto prima, poi gli studi di pianoforte moderno con il maestro Andrea Vanni e da un anno e mezzo circa, canto e tecnica vocale con la maestra Isabella Del Principe.
Ma oltre alle note ci sono le parole. «Fin da piccola componevo piccoli pezzi al piano, anche lasciati incompleti», racconta.
La svolta la scorsa estate. «Era tanto che non suonavo perché ero partita in viaggio con la scuola – racconta – e sentivo il bisogno di suonare. Per prima cosa ho suonato la melodia e poi ho composto il pezzo. Ho scritto di getto quel che pensavo su tutte le persone che conosco, famiglia, amici, il mio ragazzo».
Ne è nato “Silenzio”, un brano sul tema dell’accettazione di sé e del giudizio degli altri.
«Mio babbo mi ha aiutata molto, ha ascoltato la canzone ed è stato il primo a stimolarmi – dice ancora Alice –. Io sono timida e la musica è molto soggetta al giudizio. Per me è una questione molto intima, ma la musica mi ha aiutata a esibirmi».
Ascoltare per credere. Ma soprattutto cliccare. Oggi è infatti l’ultimo giorno per votare Alice su www.musplan.com. Ogni persona può dare fino a tre voti.
Chi vince avrà accesso diretto alle semifinali del Festival, dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Ro). —
Francesca Ferri
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