Gioco
La fabbrica del tormentone estivo: Tagaki & Ketra ci portano in Africa
Ecco la coppia che produce le hit “balneari” che stiamo per ascoltare ovunque Si balla sulle onde di un afro-beat con la voce dell’immancabile Giusy Ferreri
“Jambo” non sarà il futuro della musica o uno di quei brani che restano nella storia. Il suo orizzonte è più ristretto, sarà piuttosto ciò che nei prossimi mesi ascolteremo con grande insistenza accompagnando l’estate. Dietro “Jambo” (Ciao in lingua swhaili) ci sono i due produttori hitmaker Tagaki & Ketra, uniti alle voci del giamaicano Omi e della nostrana Giusy Ferreri che ormai da qualche anno segna l’estate della musica italiana.
Quale sia la “forza” di Takagi e Ketra lo dimostrano i successi che hanno firmato esordendo nel 2014 con “Nu juorno buono” di Rocco Hunt. Poi si sono ripetuti con cadenza annuale, quasi sistematica. Nel 2015 arriva “Roma Bangkok” con Giusy Ferreri e Baby K, nel 2016 Fedez con la loro “Vorrei ma non posto”, sempre nel 2016 per Calcutta scrivono il tormentone “Oroscopo”.
Nel 2017 realizzano “L’Esercito del selfie” affidata al duetto Lorenzo Fragola e Arisa, mentre timbrano il 2018 con un doppio successo: “Da sola (In The Night)” per le voci di Tommaso Paradiso ed Elisa e nell’estate si ritrovano con Giusy Ferreri per “Amore e capoeira”.
Nel 2019 hanno già pubblicato “La luna e la gatta “con Jovanotti, Calcutta e Paradiso. Inoltre la firma come produttori (e non autori) è dietro tantissime altre hit tra cui il nuovo singolo di Loredana Bertè e quello di J-Ax. Individualmente i due hanno anche percorsi ben definiti. Tagaki (Alessandro Merli) arriva dall’esperienza dei Gemelli Diversi noto con il nome di THG, mentre Ketra (Fabio Clemente) è membro dei Boomdabash; due “golden boy” del pop italiano che hanno la capacità e la visione per sfornare brani di facile impatto, molto popolari e di immediato successo.
«Non esiste una formula precisa – dicono i due – la musica è energia, incontro di persone, quindi non si possono costruire canzoni di successo a tavolino. A noi fare canzoni – proseguono – viene naturale e non lo facciamo con il desiderio di creare una hit, ma sempre facendo ciò che piace a noi, che evidentemente è ciò che piace anche al pubblico. Abbiamo un gusto popolare venendo da un percorso non accademico ma dal rap e dal reggae. C’è anche una dose di fortuna, che dura da 5 anni, quella che bacia chi fa le cose con incoscienza».
Oltre alla fortuna c’è pure la capacità di intercettare e pilotare i gusti della gente, con suoni e stili musicali adatti all’estate che si riempie, sempre e da sempre, di “etnicità”, a partire dall’uso dello spagnolo che fa “subito estate”. Takagi e Ketra non hanno mai usato questa formula ma negli anni hanno scelto, piuttosto, di contaminare la loro pop dance con ritmi brasiliani o altri, arrivando con questa “Jambo” a viaggiare sino all’Africa. Non si parla di world music ma di puro pop con un sentore d’Africa a 130 bpm quindi con un ritmo afro beat coinvolgente, adatto alla danza.
E poi c’è una produzione che non sbaglia nel suo intento, assolutamente centrata. Accompagnata da un grande supporto radio e da tutte le mosse promozionali. Il brano sarà si candida al ruolo di successo dell’estate 2019. A seguire il singolo ci sarà anche un video che vede la direzione artistica e partecipazione della ballerina coreografa africana Sherrie Shiver insegnante di afrodance già premiata per altri video e che un anno fa in Ruanda ha aperto una casa famiglia per bambini in difficoltà. —
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