Il Tirreno

in tutta la toscana 

Castelli, ville, conventi: si aprono alle visite cento dimore storiche

Paola Taddeucci
Castelli, ville, conventi: si aprono alle visite cento dimore storiche

Sabato 18 e domenica 19 torna l’opportunità di immergersi nell’arte e nella bellezza di luoghi non sempre accessibili

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Arte e bellezza a portata di tutti nella giornata dell'Associazione nazionale dimore storiche che torna domenica aprendo oltre quattrocento parchi, giardini, palazzi, castelli, ville, conventi, fortezze in tutta Italia. Di questi più di cento saranno visitabili in Toscana: occasione unica per ammirare – ad accesso gratuito o con un minimo contributo – alcune meraviglie del nostro patrimonio culturale di solito non accessibili al grande pubblico. In molti palazzi e ville, poi, sono in programma visite guidate, degustazioni, mostre d'arte e concerti.

È il caso di Firenze, dove la Scuola di Fiesole proporrà cinque momenti musicali nei palazzi Pepi, Borghese, Grifoni, Ginori e Ximenes Panciatichi. Altri sei edifici storici ospiteranno invece “Iconosmash” progetto di arte contemporanea con installazioni di giovani artisti. Nel centro fiorentino saranno aperti altri venti tra palazzi, giardini e cortili; sei quelli sulle colline, cioè i castelli del Palagio e di Gabbiano a Mercatale Val di Pesa, i giardini di villa Corsini a Mezzomonte e di Senzano a Mercatale, le ville Antinori del Cigliano e Corti a San Casciano.

Tra castelli, fortezze, conventi e grandi tenute – complessivamente 11 – si snoda poi la giornata in Mugello e Val di Sieve: dall'immenso parco mediceo di Pratolino alla villa di Bivigliano, elegante maniero del ‘500 con un parco popolato da sequoie, cipressi, pini, querce, cedri e piante esotiche, fino al santuario di Monte Senario, dove i frati producono liquori secondo antiche ricette.

In Lunigiana, la terra dei cento castelli, non potevano mancare i manieri dei Malaspina, la famiglia feudale che per secoli dominò quelle zone di confine e non solo. Tra torri merlate, bastioni, loggiati, terrazze, cortili e giardini sarà possibile visitare le imponenti fortezze di Licciana Nardi, Tresana, Filattiera e Mulazzo. A questi si aggiungono altri 21 tra ville, palazzi, conventi, oratori, musei e abbazie disseminati tra Fivizzano, Aulla, Licciana Nardi, Pontremoli, Malgrate e Villafranca.

A tu per tu con la grande storia musicale nella Valdinievole pistoiese con l'apertura di Villa del Castellaccio a Uzzano, dove Giacomo Puccini lavorò al secondo e terzo atto di Boheme nell'estate del 1895, quando prese in affitto la dimora seicentesca in attesa di trasferirsi a Torre del Lago. Da vedere, poi, le ville Guardatoia a Pescia, Amalia a Borgo a Buggiano e l'ex convento di Giaccherino, su un colle a pochi chilometri da Pistoia che, voluto nel XV secolo da un banchiere usuraio per riscattarsi prima di morire, divenne uno dei centri francescani più importanti della Toscana.

A Lucca epoche, architetture e stili diversi: dall'austerità dell'ex convento di San Francesco, grande complesso monumentale le cui origini risalgono al 1200, al barocco seicentesco del giardino di palazzo Massoni. In centro storico aperti poi i giardini di palazzo Busdraghi ed Elisa; in provincia le ville Oliva e Grabau a San Pancrazio, Torrigiani a Camigliano, Henraux a Seravezza e la tenuta Maria Teresa a San Martino in Vignale.

Vista sull'arcipelago toscano dal castello di Populonia, una delle quattro destinazioni lungo la Costa degli Etruschi: le altre sono villa Graziani a Vada, il castello della Gherardesca a Castagneto e, sempre a Castagneto, la casa di Giosuè Carducci.

Otto, invece, le mete fra Casentino e Aretino: tra queste il parco botanico di villa Della Nave, museo naturalistico all’aperto nei dintorni di Terranuova Bracciolini, e il castello di Porciano a Stia, probabile luogo di soggiorno di Dante dopo l'esilio da Firenze. Nove tra parchi, castelli e storiche dimore nel Senese: da non perdere la villa L'Apparita con il giardino-capolavoro di Pietro Porcinai, il più grande paesaggista del 1900.

L'orario delle aperture è generalmente tra le 10 e le 18 con una breve chiusura per pranzo, salvo alcuni luoghi dove gli orari sono diversi: programma completo su www.adsi-toscana.it. —
 

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