Il Tirreno

Stregati dal “double trouble”: Cruz Battistini agli europei di gelato

Donatella Domenici
Stregati dal “double trouble”: Cruz Battistini agli europei di gelato

Livorno, il giovane maestro del gusto ha vinto la selezione italiana con caramello e croccante variegato alla crema rifinito con pere

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LIVORNO. L’inizio è stato un po’ per gioco un po’ per curiosità, ma oggi Cruz Battistini è diventato un maestro del gelato, con riconoscimenti a livello nazionale. Il gelatiere livornese, classe ’90, ha infatti sbaragliato Firenze e ottenuto risultati di prestigio all’interno della decima edizione della selezione italiana del Gelato Festival, che ha visto l’afflusso di tanti appassionati – si parla di circa 6000 persone - che hanno preso letteralmente d’assalto le postazioni dei gelatieri. Ebbene Cruz, della gelateria Cuore di Panna di piazza Mazzini e via Grande, ha ottenuto il primo premio dalla giuria popolare, e la seconda posizione nella classifica generale (su 16 partecipanti). Il tutto vale la qualificazione per il Carpigiani Day – campionati europei che si svolgeranno l’anno prossimo a Bologna – e la possibilità, sempre più reale, di partecipare nel 2021 al Gelato Festival World Masters. «Sono felicissimo – afferma Cruz Battistini – considerato che ero anche il più giovane del concorso e con davanti maestri di grande esperienza».

E ancora: «Ho iniziato per caso. Abitavo in piazza Mazzini e cercavo un’attività da intraprendere, pensando ad un bar o qualcosa di simile. Invece mi proposero la gelateria all’epoca Fiori Rosa, e, con l’aiuto della famiglia, decidemmo di metterci alla prova. Passavo giornate sul computer e in laboratorio per capire questa nuova realtà. Dosaggi di zuccheri, trasformazioni di elementi, utilizzi di materie prime e non. Un mondo fantastico il quale mi ha catturato e che oggi, a quasi tre anni da quando l’ho intrapreso, mi ha conquistato». E svela il suo segreto: « Una grande forza di volontà che mi ha permesso, tutto da solo, di costruirmi un futuro». La sua grande arte è proprio quella di offrire gelati tradizionali, ma soprattutto gelati rivisti e corretti. «Adoro inventare, scegliendo con cura tutti gli ingredienti. Il gelato che ha vinto a Firenze, per esempio, si chiama “Double Trouble”, una melange di dolce e salato, costruito da zero. Nello specifico, un caramello salato al croccante di nocciole (il vero croccante del luna park) variegato alla crema e rifinito con pere anche quelle caramellate da noi».

 

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