Gioco
Domani, 500 anni fa, si spense il Genio Aprono le mostre nei castelli francesi Esposizioni al Louvre e Buckingham palace
Tutti pazzi per Leonardo da Vinci. Non solo in Italia, in tutta Europa nel 2019 si celebra il cinquecentenario della morte del Genio toscano. Giovedì nel castello di Amboise, dove si spense il grande maestro, verrà inaugurata la mostra “1519, la morte di Leonardo, la costruzione di un mito” (fino al 31 agosto) che indaga gli ultimi anni dell’artista; nel vicino Castello di Clos-Lucé che fu la dimora di Leonardo negli ultimi tre anni, dal 30 maggio al 30 settembre si potrà ammirare l’arazzo raffigurante “L’ultima cena” , il capolavoro in seta e argento tessuto nelle Fiandre che fu offerto in dono da re Francesco I a Papa Clemente VII, in prestito dai Musei Vaticani. Il Louvre a Parigi, che conserva quasi un terzo delle opere attribuite a Leonardo, renderà omaggio all’artista dal 24 ottobre al 24 febbraio 2020 con una mostra straordinaria in cui si potranno ammirare, oltre alla Gioconda, La Vergine delle rocce e il Ritratto di dama. A Londra, alla Queen’s Gallery di Buckingham Palace, dal 24 maggio al 13 ottobre la Royal Collection che conserva la collezione di disegni leonardeschi più importante al mondo ne presenterà 200, alcuni mai esposti prima in pubblico.
Altri 80 “voleranno” ad Edimburgo per una mostra allestita alla Queen's Gallery nel Palace of Holyroodhouse dal 22 novembre al 15 marzo 2020. La Kunsthalle di Amburgo esporrà i 4 disegni di Leonardo che conserva dal 5 al 19 giugno. La Spagna, infine, dedica a Leonardo una mostra in due sedi a Madrid: la Biblioteca Nazionale e il Palacio de las Alhajas: nella prima sono esposti i due Codici che mostrano le ricerche dell’artista in vari ambiti, tra cui l'ingegneria, la meccanica e l'arte; nella seconda si può ammirare la “Tavola Lucana”, opera di attribuzione incerta, da alcuni considerata l’unico autoritratto di Leonardo(fino al 19 maggio).
Intanto continua il dibattito sulla ciocca di capelli ritrovata ed attribuita al Genio. «L'annuncio di avere sicuramente e certamente recuperato una ciocca di capelli attribuita a Leonardo, di cui si darà prova storica documentaria il 2 di maggio, affermazione. Trovo arduo e azzardato annunciare che trattasi sicuramente dei capelli di Leonardo», ha spiegato Silvano Vinceti, responsabile della ricerca a Firenze sui resti mortali della Monna Lisa. —
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