Sicurezza
Van Gogh, all’asta la pistola che provocò la morte
ROMA. La morte per suicidio di Vincent Van Gogh è stata messa in discussione più volte e da più parti. Cosa successe esattamente quella notte del 29 luglio 1890 a Auvers-sur-Oise non è completamente chiaro e forse non lo sarà mai. Intanto, però, la rivoltella Lefaucheux che mise la parola fine alla tormentata vita dell’artista va all’asta: sarà battuta il 19 giugno dalla casa d’aste Rémy le Fur & Associés di Parigi, e gli esperti stimano che “l’arma più importante della storia dell’arte” possa essere venduta tra i 40 mila e i 60 mila euro. La calibro 7 fu scoperta nel 1965 da un contadino che lavorava il campo in cui Van Gogh, devastato e malridotto, si sarebbe ferito a morte, e passata immediatamente ai proprietari del terreno , i cui discendenti ora la mettono in vendita. Corrosa e arrugginita, l’arma è stata esaminata da esperti. —J.P.
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