Il Tirreno

successo in tv 

I tedeschi cercano lusso, amore e natura: lo dicono con un film

Jeanne Perego
I tedeschi cercano lusso, amore e natura: lo dicono con un film

Boom in Germania per la fiction girata tra Lucca e Prato. Il buon vino, gli abiti firmati, il cibo: ecco la vacanza-mito

3 MINUTI DI LETTURA





La cosa più sorprendente è che il telefilm trasmesso domenica sera dalla Zdf, il secondo canale televisivo tedesco, sia arrivato solo ora, dopo 30 appuntamenti precedenti girati in giro per il mondo, da Maiorca alla Florida, e alla Sicilia e ad Amalfi per restare in Italia. “Un’estate in Toscana “ è l’ultimo - in ordine di messa in onda - episodio di una serie di romantic comedy ambientate nei luoghi che i tedeschi adorano per le loro vacanze. Serie iniziata nel 2009, di cui vengono trasmessi 3, massimo 4 film all’anno, un appuntamento imperdibile per il pubblico. La messa in onda è sempre di domenica, sempre in prima serata.

Ogni volta in 90 minuti si dipana una storia d’amore che nasce sul posto: quasi sempre intrecci debolissimi infarciti di luoghi comuni in scenari da cartolina, quelli che l’immaginario tedesco associa all’idea di vacanza. Come, appunto, quelli toscani. Vista la passione dei tedeschi per la Toskana, non è un caso se il film ha conquistato 5,33 milioni di spettatori, 15,3 % di share, risultato straordinario se si considera che sull’altro canale nazionale, Ard, in contemporanea è andato in onda un episodio di Tatort, la serie televisiva poliziesca di culto per in Germania . Il Montalbano dei tedeschi, in un certo senso.

E proprio alla luce di questi risultati, la vicenda dell’amore che sboccia tra la bella giornalista di moda tedesca Laura Hansen (interpretata da Wolke Hegenbarth) e l’affascinante avvocato d’affari lucchese Alessandro della Torre (l’attore tedesco-turco Kerem Can) offre l’opportunità di riflessioni a chi si occupa di turismo in Toscana per capire cosa i tedeschi si aspettano da una vacanza nella regione. Benché, infatti, gli sceneggiatori e il regista greco Jorgo Papavassiliou abbiano dovuto arricchire la vicenda ambientata per lo più a Lucca con la storia della relazione extraconiugale del padre di Alessandro, l’attore Rolf Sarkis, un Bill Murray in salsa teutonica, con la madre di lei, relazione andata avanti per 25 anni a suon di incontri una volta l’anno l’ultimo fine settimana di settembre in una camera di un hotel ribattezzato Villa Borghese in via San Paolino, e con la ricerca giornalistica di Laura a Prato sui falsi “made in Italy” griffati che escono dai capannoni dei cinesi, il vero cuore del film sono le atmosfere toscane, magnificamente rese dal cameraman Vladimir Subotic. Scenari da cartolina in cui si snoda una vita quotidiana che i tedeschi vorrebbero far propria. Dal rito di invitare qualcuno per un caffè come forma di corteggiamento, al mito della famiglia “che è il cuore e la cosa più importante per qualsiasi italiano”. Ecco, quindi, la stupenda casa dei della Torre sulle colline lucchesi in cui Laura, persona di comuni natali (ma “ai miei ho detto che sei figlia di un manager del settore bancario” ) viene subito invitata da Alessandro, facendole trovare in tavola per colazione croissant, ciabatta, pecorino, Chianti, espresso e cappuccino, oltre a ogni altro ben di Dio: i tedeschi guai se non possono fare una colazione come il frühstück di casa. Ecco le gite nei casali dove le donne tirano la pasta per le pappardelle all’aperto, mentre gli uomini offrono calici di rosso ai turisti. Calici di cristallo, ovviamente. Ecco l’eleganza declinata in abiti di lusso (“ma che costano poco, è questo che i tedeschi si aspettano dall’Italia”, come dice a Laura il suo caporedattore), in grandi barche a vela su cui si pasteggia con spaghetti alle cozze e vino bianco gelato, in piscine in cui ogni donna si può sentire la Romy Schneider del film del ’69 con Alain Delon. Non c’è spazio per le sciatterie, la Toscana che i tedeschi immaginano è quella del “mamma, pasta e amore” che il garagista che soccorre Laura in panne con la sua 500 degli anni ‘60, sciorina nelle prime battute del film. La vacanza in Toscana è un sogno, non c’è spazio per la mediocrità. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web