Sicurezza
Paci, le barzellette toscane sono diventate un film
FIRENZE. Il titolo del film, in uscita oggi nelle sale, non lascia dubbi: “Non ci resta che ridere”. Il messaggio lo lancia Alessandro Paci, che ha chiamato a raccolta una eletta schiera di comici e cabarettisti toscani, con in testa Massimo Ceccherini e Benedetta Pozzi, per una escursione nell'universo della barzelletta. Un film che ha un solo obiettivo: lasciateci divertire. «Sono in molti a pensare che la barzelletta sia la sintesi della sceneggiatura comica perfetta – dice Paci - e io sono uno di questi. Non esistono spettacoli o film comici senza una barzelletta nascosta e, guarda caso, il punto di maggiore ilarità sta proprio li. Purtroppo questa perfetta sceneggiatura viene spesso bistrattata, denigrata e infamata». “Non ci resta che ridere", girato un po' al buio, senza un precisa sceneggiatura a zonzo fra Firenze, Prato e il Valdarno e liberato sullo schermo come un cavallo selvaggio. Distribuiscono in 200 copie 102 Distribution e Fair Play. —
G.R.
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