Sicurezza
30 anni senza Sergio Leone Dai western a De Niro
ROMA. Trent’anni senza Sergio Leone. Se ne è andato il 30 aprile 1989, mentre preparava il colossal che idealmente avrebbe aperto una nuova stagione della sua opera, il racconto dell'assedio di Leningrado. Oggi la città di Roma lo ricorderà con una sobria cerimonia a Viale Glorioso, tra Trastevere e Monteverde, dove una targa ricorda l'ultimo "imperatore" romano. A 18 anni spunta una particina in "Ladri di biciclette" ma il mondo sognato dal ragazzo ha già i confini sterminati del West. "Per un pugno di dollari" (1964) con Gian Maria Volontè fu il suo primo, grande successo. Leone cavalca l'onda del successo ma lo fa a modo suo inventando l'ormai celebre "Trilogia del dollaro" che lo porta a girare in America con capitali e star americane "Il buono il brutto il cattivo" nel 1966.Da quel momento in poi Sergio Leone diventa un guru del cinema internazionale: centellina le sue regie (dirigerà "C'era una volta il west" nel 1968 e poi "Giù la testa" quasi controvoglia nel 1971). Il capolavoro, infine: “C’era una volta in America", con uno strepitoso Robert De Niro. —
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