La manifestazione
La Vanoni omaggia la Winehouse e Tenco
ACCIAROLI (SALERNO. La proverbiale spudoratezza di Ornella Vanoni viene fuori sin da subito, nel concerto di “Viviamo Cilento”, quando invita il pubblico ad occupare le prime file in platea destinate alle autorità, «sempre troppo impegnate - ironizza - per venire ai concerti». «Senza fine» apre il concerto che mantiene alto il tiro per quasi due ore di performance. Colei che si definisce senza false remore «la più grande interprete in Italia» (ma grazie agli inizi da attrice, chiarisce) scorta il pubblico lungo quello che sembra un percorso naturale verso il cuore della canzone italiana e non solo. La Scuola Genovese prende ancora spazio con “Mi sono innamorata di te” di Luigi Tenco. «Quando la cantai in concerto per la prima volta - racconta - sembrò strano che una donna potesse provare gli stessi stati d'animo di un uomo, per me fu del tutto normale». “Vedrai, vedrai” che Tenco dedicò a sua madre e non a una donna, come tiene a sottolineare, è uno dei momenti più toccanti e intensi. C’è anche un tributo a Amy Winehouse con “Love is a loosing game”.
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