Sicurezza
Due donne regine insieme precedettero Tutankhamon
IL CAIRO. Nel breve periodo tra la morte del re Akhenaton della XVIII dinastia e l’effimero avvento del faraone-bambino Tutankhamon, una misteriosa sovrana non avrebbe governato l’Egitto da sola ma affiancata da una regina finora sconosciuta agli egittologi. Entrando con coraggio nelle tenebre di 3.300 anni fa e maneggiando pezzi sacri dell’egittologia tra cui l’affascinante Nefertiti, una studiosa dell’Università del Québec a Montréal ha sostenuto questa tesi dell’esistenza di una regina egizia finora sconosciuta e di un’inedita diarchia tutta femminile.
Una sintesi della ricerca è stata pubblicata sul sito dell’ateneo canadese. Da una cinquantina d’anni gli egittologi sapevano che una regina aveva regnato tra la morte del faraone Akhenaton e l’ascesa al trono di suo figlio, l’icona dell’egittologia Tutankhamon, ma erano divisi sull’identità di questa misteriosa sovrana. Appoggiandosi a ricerche epigrafiche e iconografiche ora la storica dell’arte specialista di semeiotica visuale dell’ateneo, Valérie Angenot, afferma che Akhenaton oltre a sposare la propria figlia Meritaton per prepararla a succedergli, avrebbe associato al potere un’altra delle sue sei figlie: Neferneferuaton Tasherit. Le due avrebbero dunque regnato insieme, dopo la morte del padre, per tre o quattro anni col nome di Neferneferuaton Ankhkheperure. Alcuni egittologi pensano che si tratti di Nefertiti, la sposa reale di Akhenaton, alla quale il faraone avrebbe imposto anche il nome di Neferneferuaton. —
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