Attenzione
In viaggio con Leonardo si va con lo scooter
Da Pontedera ad Amboise seguendo le orme del Maestro testimonial d’eccezione del nuovo “turismo lento”
«Per celebrare Leonardo mancava un guizzo di vitalità: per questo ci mettiamo sulla sua strada». Parola di Alessandro Agostinelli, direttore del Festival del Viaggio che, in occasione del cinquecentenario della morte del genio di Vinci, organizza insieme alla Società Italiana dei Viaggiatori il “Leonardo’s Travel – 500 anni in viaggio con Leonardo”. Un itinerario che, dal 23 aprile al 3 maggio, ripercorrerà la vita e il periodo errabondo di Leonardo che, da Anchiano, frazione di Vinci dove nacque, arrivò sino ad Amboise, in Francia, dove morì il 2 maggio 1519. Un viaggio che coinvolgerà direttamente anche Pontedera: Agostinelli, in sella a uno scooter Piaggio Mp3 Business, partirà proprio dal Museo Piaggio.
IN VIAGGIO
La prima tappa, naturalmente, sarà Vinci. Dopodiché sarà la volta di Firenze, dove Leonardo studiò alla bottega del Verrocchio, Milano, Genova, Ventimiglia, Avignone, Lione, Clermont-Ferrand, Bourges, Tours e, infine, Amboise. «Percorreremo duemila chilometri – dice Agostinelli – e ogni giorno, alle 21,45, pubblicheremo un video sul sito web de L’Espresso, per raccontare il nostro viaggio, le eccellenze dei territori che vivremo, la cultura e la storia». Durante il viaggio, interverranno anche molti personaggi che cercheranno di spiegare aneddoti e retroscena della vita e delle opere di Leonardo. Tra questi, anche Dario Nardella, sindaco di Firenze, la storica dell’arte Cristina Acidini, lo storico Franco Cardini, l’antropologo Philippe Daverio e l’architetto Arthur Biasse. L’ultima tappa, come detto, sarà ad Amboise. «Arriveremo nella serata del 1° maggio – continua – in tempo per partecipare, il giorno successivo, alle celebrazioni ufficiali al castello di Clos-Lucé».
TURISMO LENTO
«Il viaggio racconterà anche le bellezze della nostra Regione – precisa Stefano Ciuoffo, assessore regionale al Turismo – e dev’essere anche un modello di riferimento: salvaguardare il patrimonio artistico e culturale guardando sempre al futuro». E il futuro, per Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica, è quello del “turismo lento”. «Il turismo del futuro è un turismo lento e sostenibile che dia la possibilità di soffermarsi in luoghi meno noti – spiega – e in questo il viaggio di Leonardo è uno strumento indispensabile per promuovere questo nuovo approccio».
QUI PONTEDERA
Tutto partirà dal Museo Piaggio e da Pontedera, che già da tempo ha intrapreso un percorso di avvicinamento alle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Leonardo. «Questo museo non deve essere soltanto un luogo della memoria – commenta Riccardo Costagliola, presidente della Fondazione Piaggio – con gli eventi che organizziamo e questo viaggio vogliamo essere un riferimento culturale e uno stimolo della creatività». Una creatività che, durante l’itinerario, sarà rappresentata da Alviero Martini, stilista e designer, oltre che da Pascal, azienda di cosmetici . —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
