Il dolore
L’horror corre sulla Fi-Pi-Li con Dario Argento
Da martedì 23 a domenica 28 una serie di dibattiti, libri e proiezioni Ospite anche Enrico Vanzina
Si chiama “Fi-Pi-Li Horror Festival Livorno” ma con gli anni, otto anni di brividi sempre più intensi, l’horror duro e puro ha lasciato il posto all’universo della paura formato fiction, letteraria e cinematografica.
Paura da abbinare al rosso del sangue ma anche al giallo del thriller e al noir del mistero. Con libri, film vecchi e nuovi, il concorso dei cortometraggi, incontri con autori, critici, scrittori, fumettisti, fotografi. Da martedì 23 a domenica 28 paura in tutte le salse, anche quella dell’ironia, nella rassegna che quest’anno, tra gli ospiti eccellenti, vanta niente meno che il regista cult del terrore all’italiana, ossia Dario Argento, protagonista (sabato 27) prima di un incontro dedicato alla sua filmografia e poi chiamato a introdurre il suo super classico “Inferno”.
Senza contare le “anticipazioni” del festival, la più importante oggi (ore 18, libreria Feltrinelli) con la presentazione del libro inchiesta “Il mostro di Firenze. Ultimo atto” scritto dal cronista di nera Alessandro Cecioni e dal giornalista e scrittore Gianluca Monastra. Insomma la carovana del brivido invaderà il cuore di Livorno scuotendo la quiete di librerie, biblioteche (quella di Villa Maria dedicata proprio al cinema), sale cinematografiche (eventi clou alla Gran Guardia) e teatri: al Nuovo Teatro delle Commedie una giornata intensissima in cui spicca la presenza di Enrico Vanzina e la proiezione di uno dei classici del giallo all’italiana, “Sotto il vestito niente” del fratello Carlo. Martedì prossimo apertura ufficiale del festival alla Feltrinelli (ore 18) con il libro “Vlad - le lame del cuore” di Matteo Strukul e Andrea Mutti mentre mercoledì si parla, alla biblioteca di Villa Maria, di “Nosferatu” di Herzog con Paolo D’Onofrio e il suo libro. Giovedì 25 al Nuovo Teatro delle Commedie maratona da brivido a partire dalle 10.30 tra workshop di scrittura e fotografia e proiezione dei corti in concorso. Tra gli appuntanti da non perdere alle 22.30 il film australiano “Cat sick blues” di Dave Jackson memorabile mix tra horror estremo e commedia nera. Un’altra chicca alle 19: “Upgrade”di Leigh Whannell, e siamo in un mondo ormai controllato dai computer. Venerdì 26 sempre al Nuovo Teatro delle Commedie giornata non stop: spiccano l’appuntamento con Vanzina e varie performance ispirate a “Sotto il vestito niente”. E ancora film: “ L’ultima notte” di Francesco Barozzi (thriller &cronaca nera), succosa anteprima con “ F**k you immortality” di Federico Scargialili (folle black comedy molto splatter) e “Me and the devil” di Dario Almerighi. Sabato 27 e domenica 28 la festa dell’horror si sposta al cinema La Gran Guardia. Sabato - oltre all’appuntamento con Dario Argento (alle 19 e alle 22) - lezione sul montaggio con Licaoni e Domenico Guidetti. E poi il film “Ride” di Jacopo Rondinelli, “Onirica” (terrore in un omaggio al cinema di genere e soprattutto al cinema di Argento) che sarà introdotto dal regista Luca Canale Brucculeri con il cast. Tra le anteprime nazionali “Braid” di Mitzi Peirone, tre ragazze e un intrigo che tiene con il fiato sospeso.
Domenica 28 premiazione del concorso cortometraggi, proiezione di “Go Home - A casa loro” (fra apocalisse e accoglienza) di Luna Gualano, incontro su “ Esorcismi cinematografici - Analisi semiseria sulla figura dell’esorcista nel cinema” con Emiliano Pagani e Daniele Caluri, autori di Don Zauker e il critico Federico Frusciante. E per il gran finale alle 22.30 l’horror psicologico “La casa di Jack” del mitico regista danese Lars Von Trier.
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