Il Tirreno

«Non sono speciali, sono i giovani di sempre ma hanno libertà, coraggio e opportunità»

Jeanne Perego
«Non sono speciali, sono i giovani di sempre ma hanno libertà, coraggio e opportunità»

Greta, Rahmi, Simone, gli adolescenti che ci sorprendono con le loro azioni e le loro lotte, visti dagli intellettuali che si occupano di teenager 

3 MINUTI DI LETTURA





idee



Sono giovanissimi, ancora adolescenti, e stanno lasciando un’impronta vistosa nella società in cui viviamo. Sono i sorprendenti protagonisti dell’oggi e anche del futuro che, proprio grazie ai loro sogni, alla loro tenacia e al loro coraggio, potrebbe essere migliore di quello che le generazioni precedenti stanno lasciando in eredità.

I loro nomi sono noti perché negli ultimi tempi sono diventati fenomeni mediatici: Greta Thunberg, Rahmi Shehata, Simone. La sedicenne svedese a forza di scioperare ogni venerdì sta riuscendo a conquistare l’attenzione dei grandi del mondo perché finalmente affrontino il problema del cambiamento climatico. Il tredicenne Ramy di origine egiziana in marzo ha salvato i 50 compagni come lui in ostaggio del bus dirottato dal conducente alle porte di Milano. Simone a 15 anni ha trovato il coraggio di affrontare alcuni esponenti di Casapound a Torre Maura, il quartiere alla periferia di Roma, durante le tensioni contro l’arrivo di alcuni rom in una struttura dell’area. Osservandoli sorge un dubbio legittimo: gli adolescenti di oggi sono diversi dai loro genitori? Riusciranno a cambiare il corso della nostra società? Come possiamo rapportarci con loro? Abbiamo rivolto queste domande ad alcuni personaggi noti del mondo della letteratura che hanno a che fare quotidianamente con teenager.

«Oggigiorno c’è una consapevolezza maggiore del futuro, prima era un fatto privato, si pensava poco alla collettività, mentre oggi gli adolescenti sono consapevoli dei problemi dei nostri tempi e vogliono affrontarli, Greta ne è la dimostrazione», dice Rosario Esposito La Rossa, scrittore per ragazzi e fondatore della Scugnizzeria, la libreria che offre un’accelerazione culturale ai giovanissimi dello svantaggiato quartiere napoletano di Scampia. «Purtroppo, però – continua – questi adolescenti che ora sono più facilitati delle generazioni precedenti ad accedere a livelli superiori di cultura e a tanti stimoli, spesso non incontrano opportunità. Seneca diceva: “la fortuna non esiste; esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione”, ma in molte parti del mondo i giovani talenti non riescono a incontrare nessuna occasione».

Per Nicola Brunialti, autore per teenager, sono «straordinari, curiosi, pieni di sogni e di speranze. Non tutti, ovvio. Ci sono anche quelli che dormono all’ultimo banco e quelli che piuttosto che ascoltare vanno tre volte in bagno. Insomma, come i ragazzi di sempre. La verità è che siamo noi che siamo diventati vecchi, e che loro sono i giovani di sempre. Ed è per questo che un po’ li invidiamo e speriamo non siano migliori di noi. Una speranza vana, per fortuna nostra. Anzi, loro».

Per Annalisa Strada, insegnante e prolifica scrittrice per ragazzi, «gli adolescenti come Greta sono esempi fondamentali per i loro coetanei, ma sono un monito anche per gli adulti: non vanno solo riempiti di parole, nozioni e aspettative, ma vanno soprattutto ascoltati. Le loro esigenze, la loro visione del mondo, la loro percezione del presente deve essere non il nostro punto di arrivo, ma il comune punto di partenza». Matteo Biagi, insegnante di scuola media e animatore del noto blog di recensioni letterarie fatte da ragazzi “qualcunoconcuicorrere”, ritiene che non si può sapere se gli adolescenti “speciali” come Greta e gli altri cambieranno il mondo, «ma è certo che gli stanno dando una speranza. Sono una generazione che è molto più libera degli adulti. Libera dalle barriere ideologiche e culturali degli adulti, anche quando lottano per superarle. Libera dalle paure e dalle rigidità del mondo adulto. Libera dalle immagini stereotipate che si hanno di loro».

«Mi chiedo sempre se sono diversi da noi – dice lo scrittore naturalista Giuseppe Festa – ma non mi ha stupito la loro straordinaria mobilitazione a favore del clima: in un periodo storico in cui vengono meno la maggior parte delle ideologie politiche, i ragazzi hanno visto in questa battaglia concreta per il loro futuro un ideale da sposare». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore