Il Tirreno

le indagini dei carabinieri 

Ritrovati la statua di Benigni e la “Madonna” di Scansano trafugata mezzo secolo fa

Ritrovati la statua di Benigni e la “Madonna” di Scansano trafugata mezzo secolo fa

La scultura del II secolo fu rubata nella villa del regista Torna in Maremma l’opera attribuita ai fratelli Della Robbia

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ROMA. I carabinieri per la tutela del patrimonio culturale hanno recuperato una scultura romana risalente al secondo secolo che era stata rubata nel 2010 a Roma nella villa di proprietà Roberto Benigni. Individuata dagli investigatori in Spagna, l'opera verrà restituita nei prossimi giorni all'attore e regista.

Nel corso di un'altra indagine, i carabinieri hanno recuperato anche un prezioso bassorilievo attribuito ai fratelli Della Robbia (fine 1400) che era stato rubato quasi cinquant’anni fa in Toscana fa da una chiesa di Scansano, in provincia di Grosseto.

Tutte le opere ritrovate dai carabinieri Tpc, dalla scultura rubata a Benigni al bassorilievo dei Della Robbia, verranno esposte oggi nella sede del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale a Roma.

La chiesa di San Giovanni Battista di Scansano, dunquie, riavrà la sua Madonna dell’Uccellino, il bassorilievo attribuito alla bottega di Andrea della Robbia (fine del 1400) che era stato rubato nel 1971 dalla chiesa principale della cittadina maremmana. Una preziosa terracotta invetriata, chiusa da un’elegante incorniciatura policroma quattrocentesca a festoni. Andrea della Robbia, nipote di Luca, il capostipite della celebre dinastia, è senza dubbio l’artista che con più efficacia è stato capace di rappresentare lo stretto rapporto affettivo fra Madre e Figlio nelle sue innumerevoli immagini devozionali di Madonne col Bambino conservate nei principali musei del mondo e andate a ruba, come si sa, nel collezionismo privato. La piccola terracotta (30 per 40) è un’opera particolarmente cara a Scansano, tanto che al posto della terracotta rubata, il 31 maggio 1980, fu sistemata una copia simile al vero. Questo legame fra la sacra immagine e i fedeli la sottolinea il parroco Don Emanuele: «La copia della Madonna dell’Uccellino rubata si trova a destra dell’altar maggiore della nostra chiesa di San Giovanni Battista. E’ stata riprodotta simile all’originale, nelle dimensioni, nei colori, nella fisionomia, ma non è l’originale. Quando la nostra Madonna tornerà nella sua chiesa faremo una grandissima festa». —

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