Il Tirreno

Stanlio e Ollio, l’ultima triste risata. Un film sul declino del mitico duo

Francesco Gallo
Una scena di Stanlio e Ollio con John C. Reilly (Oliver Hardy) e Steve Coogan (Stan Laurel)
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Una scena di Stanlio e Ollio con John C. Reilly (Oliver Hardy) e Steve Coogan (Stan Laurel)

Anziani e squattrinati, ancora in tournée tra i teatri vuoti della provincia inglese. Una lezione sul senso dell’arte e sull’amicizia. E una grande prova per i due attori

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NEW YORK. Dopo un po’ci si abitua: John C. Reilly è Oliver Hardy e Steve Coogan è Stan Laurel. La coppia dei mitici comici americani degli anni Trenta è come ritornata in vita in un film crepuscolare, pieno di malinconia e senso dell’amicizia. “Stanlio e Ollio” di Jon S. Baird esce in sala il 1° maggio e racconta l’ultima parte della loro vita, in cui la luce dei riflettori è ormai fioca. In questo tramonto i due scoprono quanto è forte il loro legame. . Scritto da Jeff Pope, il film ci porta nel ‘53 quando i due amatissimi comici, ormai in declino e con la salute traballante, partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Stanlio e Ollio si mettono in mano a un impresario truffaldino che li porta tra teatri semivuoti e pubblico distratto.

Ma i due non si danno per vinti, ognuno a modo suo: Stan, anima creativa della coppia, continua a scrivere battute e sketch per un film che Hollywood ha loro promesso (e che non faranno mai); l’epicureo Ollio si dà da fare con cibo e donne. L’incanto della loro arte continua a risplendere ancora un po’ nelle risate degli spettatori quando a Londra riescono a riempire un teatro, ma è il canto del cigno. Nelle difficoltà troveranno però quel senso di amicizia che finora non erano riusciti a esprimere.

«A otto anni mi vestivo da Stanlio – ha detto il regista, Jon S. Baird – la mia è una passione antica. Mi incuriosiva il fatto che nessuno fosse andato a indagare questi due straordinari personaggi negli anni del loro declino». «Per ricostruire quello che allora è accaduto – ha continuato – abbiamo parlato con le nipoti di Stanlio, letto molti libri e contattato le persone che li avevano conosciuti. Ne è uscito fuori un grande puzzle a cui ho aggiunto solo qualche piccola licenza artistica».

Per Steve Coogan, attore e comico britannico è «stata una grossa sfida fare Stanlio. Da piccolo facevo la sua imitazione e così sono partito proprio da lì». John C. Reilly, attore premio Oscar americano, che si è dovuto sottoporre a molte protesi e a un lungo trucco per recitare nei panni del sovrappeso Ollio ha detto: «Ollio era un romantico nel profondo del suo cuore, amava le poesie, le donne, la bellezza e il cibo. Ma i due non erano solo attori di talento, grandi comici, erano due persone piene di umanità e questo spiega la loro lunga sopravvivenza nel mondo dello spettacolo». —

 

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