Il Tirreno

testi tosti 

“Con gli occhi di un terzino” Il calcio spiega la nostra storia

FLAVIA PICCINNI

2 MINUTI DI LETTURA





FLAVIA PICCINNI

Il pallone. Metafora di cambiamento e di fuga. Ma anche strumento di confronto intellettuale e fisico, arma di ricerca interiore, esercizio di ambizione.

C’è tutto questo nel romanzo d’esordio del giornalista Fabio Luppino intitolato “Con gli occhi di un terzino sinistro” e il cui sottotitolo è una chiara dichiarazione di intenti: “Calcio e anni Settanta a Spinaceto, comune di Roma”. Il libro è stato appena pubblicato dalla casa editrice romana Emersioni (pp. 104, € 13, 50).

Tutto è filtrato attraverso gli occhi del protagonista Fabio che, quel «giorno di ottobre del 1982», non doveva giocare. Eppure…

Ma il libro non si focalizza «soltanto sul calcio a un pallone», perché «è la testa, non il piede, che ti fa fermare la palla quando vuoi», perché il calcio è «una scienza esatta, maldestramente considerata cialtrona da chi la osserva con disinteresse e sufficienza».

Anche per questo nelle pagine di Fabio Luppino si ondeggia dall’epica mistica di Osvaldo Soriano all’epopea gloriosa di Eduardo Galeano. Se il primo era convinto che il calcio «ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce», il secondo avvicinava il calcio a Dio per la «devozione che gli portano molti credenti…».

In tale oscillare trova corpo questo romanzo caratterizzato da una scrittura diretta e limpida. Lungo le sue pagine si costruisce la scoperta del sé e del sesso; è insieme rito di formazione collettiva, confronto con un’Italia di periferia – Spinaceto appunto, con le case Gescal, i criminali, gli spacciatori e le donne dai capelli di platino – e perfino ritratto di un periodo storico, gli anni Settanta, non ancora del tutto metabolizzato.

Credere che sia destinato solo agli appassionati del pallone è un inganno. Perché “Con gli occhi di un terzino sinistro” è una storia di crescita e di cambiamento.

Una storia soprattutto umana, che con una straordinaria capacità di empatia parla a tutti noi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore