Il Tirreno

festival

Da Ben Harper a Noel Gallagher parata di stelle al Pistoia Blues

Fabio Calamati
I Thirty Seconds To Mars
◗
I Thirty Seconds To Mars

Anche Robben Ford, Eric Gales e i Thirty Seconds To Mars alla 40ª edizione. Si comincerà il 5 luglio con una maxi session gratuita in giro per la città

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Un cartellone di ottimo livello, con nomi come Ben Harper, Noel Gallagher e Robben Ford; e una prima serata di musica gratis in tutto il centro cittadino. Il Pistoia Blues Festival festeggerà così, dal 5 al 10 luglio, le sue quaranta candeline, con una edizione in equilibrio tra un passato che poche rassegne al mondo possono vantare e un futuro tutto da costruire.

Quarant’anni di grandi artisti internazionali tra blues, rock e soul, su un palcoscenico incastonato tra le mura medioevali della splendida piazza del Duomo, una location unica al mondo. In effetti scorrere l’elenco dei musicisti che si sono esibiti a Pistoia fa venire i brividi: si va dai grandi padri del blues, come B.B. King e Muddy Waters, a stelle di prima grandezza che hanno fatto la storia del rock come David Bowie, Bob Dylan, Frank Zappa o Carlos Santana. E con loro tantissimi artisti internazionali: Pearl Jam, Van Morrison, Stevie Ray Vaughan, Lou Reed, Sting, Jackson Browne, Stevie Winwood, solo per citarne alcuni. Oltre un milione e duecentomila spettatori hanno partecipato alle varie edizioni di Pistoia Blues.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.30188285:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30188285:1652447829/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’edizione numero 40 sarà inaugurata il 5 luglio da una serata speciale: una grande festa in tutta la città con numerosi eventi gratuiti e sul main stage di piazza del Duomo il blues di Black Stone Cherry, Ana Popovic, Eric Bibb, Lambstone, Angelo Leadbelly Rossi, Filippo Margheri con special guest Ghigo Renzulli e Fabrizio Simoncioni.

ll 6 luglio toccherà ai Thirty Seconds To Mars guidati da Jared Leto. Il 7 suoneranno Robben Ford (già ospite a Pistoia) insieme al nuovo virtuoso americano della sei corde, Eric Gales. L’8 luglio spazio a Noel Gallagher & The High Flying Birds mentre il gran finale del 10 sarà affidato a Ben Harper con i suoi Innocent Criminals, altro astro di ritono a Pistoia.

Fin qui la musica. Ma fin dall’inizio Pistoia Blues è sempre stato anche altro. E questa edizione 2019 non fa eccezione. Si comincia con un “antipasto” primaverile, dal 20 al 22 aprile, a base di live set acustici sparsi in tutto il centro storico. Poi spazio alle foto, la memoria visiva del quarantennio di Pistoia Blues. Dopo l’edizione primaverile, la mostra fotografica dedicata agli artisti che hanno partecipato alle scorse edizioni verrà presentata nuovamente nel periodo del festival estivo. Dal 5 al 10 luglio infatti vari spazi cittadini ospiteranno quello che vuole essere un tributo e al tempo stesso un viaggio nella memoria della manifestazione.

Non mancherà Obiettivo Bluesin, nato nel 1993 a fianco della manifestazione per valorizzare i nuovi talenti italiani in ambito musicale. Il contest, che nel 2018 ha raccolto oltre 500 adesioni, sceglie i vincitori che suoneranno sul palco principale del Festival, uno per ciascuna area geografica italiana. La novità di quest’anno è la terza fase del contest che si svolgerà proprio all’interno del palinsesto del Festival: il 28, 29 e 30 giugno. Il centro storico della città verrà invaso dalla musica, con le semifinali, jam session e laboratori, una full immersion sonora all’insegna della musica emergente. Il 5 luglio, data d’inizio della 40ª edizione del Pistoia Blues, si disputerà la finale che decreterà i 3 vincitori che saliranno sul palco del Festival il 7 luglio e suoneranno nelle location collaterali durante i giorni della manifestazione.

E per il futuro, il festival blues più importante d’Italia prova a chiedere aiuto allo Stato. Proprio ieri, in occasione della presentazione ufficiale a Roma, i senatori eletti a Pistoia (Patrizio La Pietra di FdI, Manuel Vescovi della Lega, Barbara Masini di Forza Italia e Caterina Bini del Pd) hanno firmato un disegno di legge che mira a inserire anche la kermesse pistoiese tra le manifestazioni culturali finanziate dalla legge 238 del 2012. Una compagnia che comprende il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Umbria Jazz e il Festival pucciniano di Torre del Lago, solo per rammentarne alcuni. Pistoia Blues, con i suoi quarant’anni di grande musica, non si sente un’intrusa in questa compagnia.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini