Il Tirreno

DOMANI SERA 

Uno spettacolo per ricordare l’eccidio del Padule

Uno spettacolo per ricordare l’eccidio del Padule

In prima nazionale al Teatro di Fucecchio un lavoro di Riccardo Cardellicchio

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FUCECCHIO. Domani sera, sabato 13 aprile, alle 21. 15 la stagione “Sipario Blu. Tradizione e Innovazione” al Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio si conclude con “L’eccidio” di Riccardo Cardellicchio, in prima nazionale, nuova produzione del Teatrino dei Fondi, per la regia di Enrico Falaschi, adattamento teatrale di Andrea Mancini, con l’interpretazione di Alberto Ierardi, Marta Paganelli e Giorgio Vierda. Sono trascorsi 75 anni dall’eccidio del padule che ha lasciato un segno indelebile nella vita e nella memoria dell’intera comunità di Fucecchio, Monsummano Terme, Larciano, Ponte Buggianese, Cerreto Guidi. . L’eccidio del Padule rappresenta una pagina nerissima della storia italiana e della provincia di Firenze e Pistoia in particolare. Una barbarie inaudita compiuta dall’esercito nazista, ovvero da quello stesso esercito al fianco del quale il nostro Paese era sceso in guerra per il dominio e per la supremazia della razza. Una pagina universale che può interessare qualsiasi uomo condanni la violenza e il Nazismo. Un ritratto di una guerra che non risparmia nessuno e coinvolge tutti.

Sul punto di ritirarsi l’esercito nazista, nell’estate 1944, il 23 agosto, tra le prime luci dell’alba e metà mattinata, uccise con artiglieria pesante 174 persone, famiglie, donne, anziani e bambini. Gente civile, innocente, contadini che lavoravano o vivevano nel Padule o che vi avevano cercato rifugio dai rastrellamenti tedeschi, riparandosi in quella valle, apparentemente sicura per la sua posizione lontana dalle vie principali e dai centri abitati. Il testo “L’eccidio” di Riccardo Cardellicchio con l’adattamento di Andrea Mancini (studioso, docente per trent’anni in varie università, regista e drammaturgo) è stato pubblicato dalla Titivillus Mostre Editoria nel luglio del 1994, come primo numero della collana dedicata alla drammaturgia “lo Spirito del Teatro” e in occasione del debutto dello spettacolo, sarà ristampata una nuova edizione.

Lo spettacolo è una commemorazione di un momento di grande dolore, un’orazione a tre voci affidata a personaggi universali: il narratore (Alberto Ierardi), il poeta (Giorgio Vierda), la donna (Marta Paganelli). I biglietti dai 18 euro ai 12 euro sono disponibili al botteghino del Teatro. –

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