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Venditti al Mandela Forum “Sotto il segno dei pesci” e con 40 anni di musica

Gabriele Rizza
Venditti al Mandela Forum “Sotto il segno dei pesci” e con 40 anni di musica

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firenze. «È stato il mio disco più importante, la mia svolta musicale e poetica, il disco in cui c’erano tutti i miei temi: la politica, l’amore, la droga. Un disco ancora attuale che evidenzia anche doti di profezia». Così Antonello Venditti promuove quello che può essere a ragione considerato il manifesto del suo percorso cantautorale: «Sotto il segno dei pesci».

L’album ha più di 40 primavere. Ma non li dimostra. E resta uno dei lavori più coraggiosi e significativi della musica leggera italiana.

Ripercorrendone i solchi, spuntano fuori la politica e i suoi riflessi sulle persone (la canzone che da il titolo all’ellepi), la comunicazione (“Il Telegiornale”), il viaggio dentro e fuor di metafora (la impareggiabile “Bomba o non bomba”), la droga ( “Chen il cinese”), la struggente tenerezza per Sara, la ragazza che non si è mai sposata ma ha avuto tre figli, l’amicizia con De Gregori ( “Scusa Francesco”).

Tracce che ormai fanno parte della memoria collettiva di un intero Paese, storie che raccontano un’epoca e che sono diventate senza tempo, che parlavano ai giovani di allora ma altrettanto “comprensibili” dai ragazzi di oggi, grazie a un linguaggio diretto, sincero, senza filtri.

E “Sotto il sogno dei pesci” ruota il concerto che Antonello Venditti, accompagnato dalla sua band storica, propone stasera a Firenze, al Mandela Forum (biglietti ancora disponibili), tappa conclusiva di un tour che riprenderà in estate, fermandosi altre due volte in Toscana: il 9 luglio in piazza Duomo a Pistoia e il 18 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello.

Gabriele Rizza

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