Il Tirreno

L’INIZIATIVA 

“Il Truciolo d’oro” sbarca a Pisa Le foto premiate in mostra in Borgo

“Il Truciolo d’oro” sbarca a Pisa Le foto premiate in mostra in Borgo

Oggi alle 17 l’inaugurazione della collettiva promossa dal Cinefotoclub di Cascina

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tutte le foto che hanno vinto il trofeo del “Truciolo d’oro” del Cinefotoclub Cascina 3C sono esposte da oggi, alle 17, e per tutto il mese di aprile, all’Angolo di Borgo, nella piccola e deliziosa galleria dedicata al ricordo di un uomo, Giovanni Allegrini, innamorato della fotografia. Questo perché cinquant’anni fa avvenne a Cascina un piccolo miracolo di cui forse nessuno, a quei tempi, se ne rese conto. Il tutto iniziò nel 1968, quando uno sparuto gruppo di appassionati di fotocamere, obiettivi e pellicole decise di fondare il “Cinefoto Club Cascina”, più brevemente “3C”, trasferendo dai fumosi bar della cittadina le loro ispirazioni creative in una stanza dove riunirsi e gettare le basi programmatiche di attività per la diffusione culturale della fotografia. All’inizio furono tempi avventurosi, impegnativi, per far crescere e divulgare questa strampalata idea e potenziarla. Moltiplicando a vista d’occhio il numero degli aspiranti fotografi aderenti al progetto, e ricevuto l’interessamento e l’aiuto delle istituzioni locali, l’idea si consolidò in maniera insperata, diventando un riferimento culturale cittadino, regionale e nazionale. Così nacque l’idea di creare il primo “Truciolo d’oro”, una manifestazione fotografica nazionale che per la volontà e la capacità dei soci si è proiettata intatta nel tempo fino ad arrivare ai nostri giorni. Simbolo del trofeo, un ricciolo, un truciolo di legno scarto della lavorazione dei mobili di cui Cascina vanta un’invidiabile tradizione storica e artistica. Il “Truciolo” da allora fu modellato in vero e luccicante oro e da allora è sempre così, trofeo di un’importante manifestazione fotografica nazionale. I cinquant’anni ininterrotti di uno dei pochi concorsi più premiati dalla Fiaf, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, e il gradimento di coloro che ogni anno, da tutta Italia, partecipano alla manifestazione, hanno costantemente valorizzato il concorso. Vincere a Cascina, per i più bravi fotografi d’Italia, è stato come raggiungere una mèta, un traguardo per molti creduto irraggiungibile. Il merito di tutto questo è da attribuirsi all’indimenticabile presidente del “3C”, Silvio Barsotti, il cui nome da qualche anno è stato fuso con quello del Circolo, diventando un valido tutt’uno: “Cinefoto Club Cascina-Silvio Barsotti”. E da oggi tutte le foto premiate in questo lungo cammino sono esposte in Borgo. –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore