Sicurezza
La primavera è “Selvaggia” e le erbe spontanee sono le regine della tavola
Da domani fino a domenica 14 borragine, radicchi e le tante altre piante dei campi sono le protagoniste di menu a tema, degustazioni, convegni
Con la primavera si fa forte il desiderio di stare all’aperto. Quale scusa migliore della raccolta delle erbe spontanee? “Selvaggia” è la festa delle erbe, dei fiori e delle gemme che il giornalista Fabrizio Diolaiuti organizza da domani a Castelnuovo Garfagnana. Saranno nove giorni (Selvaggia chiude il 14) all’insegna delle piante che crescono sui poggi, ma anche delle ricette che con esse da sempre si nutre la Toscana. Con il clou il prossimo fine settimana quando verrà allestito un grande mercatino nel centro storico di Castelnuovo.
Si parte domani alle 10.30 (sala Suffredini Rocca Ariostesca) con il premio all’architetto esperto di feng shui e sostenibilità Tiziano Lera. E già i ristoranti del borgo proporranno menù a tema con le tradizionali ricette che nel fine settimana successivo troveranno sfogo anche fra gli stand allestiti nei vicoli. Fra i piatti tipici: la minestrella di Gallicano, la zuppa con borragine e radicchi, le crisciolette di Cascio, torte e sformati.
Mercoledì alle 10.30 la sala Suffredini della Rocca Ariostesca si trasformerà in sede del convegno dedicato alle molteplici proprietà racchiuse nelle cortecce degli alberi: dall’aspirina estratta da quella del salice al chinino derivato dall’albero della china. I docenti universitari Anna Rita Bilia (Università di Firenze) e Vincenzo Calderone (ordinario di farmacologia a Pisa) svilupperanno il loro ragionamento attorno a questi temi.
Dopodiché sabato 13 e domenica 14 inaugurerà il mercatino, i visitatori potranno partecipare a escursioni guidate nei campi, assistere a cooking show, ascoltare ospiti come il giornalista di Linea Verde Federico Fazzuoli, del canapista Marco Martinelli e molti altri.
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