Gesù come un supereroe scatena le “crociate” ma poi trova un editore
NEW YORK. Considerata blasfema, contestata con petizioni, bloccata al momento di andare in stampa, alla fine “Second coming” (La seconda venuta) la serie satirica a fumetti su Gesù Cristo in versione Avenger ha trovato un editore disposto a pubblicarle. Le storie, scritte da Mark Russell e disegnate dall’italoamericano Richard Pace, parlano di un Messia sceso di nuovo sulla terra, vestendo i panni di un supereroe: catapultato in una metropoli degli anni Duemila, Gesù divide il suo appartamento con Sun-Man, una specie di Superman, e si batte per dimostrare che la forza non è la soluzione a ogni problema, nemmeno quando è usata dai buoni.
Rappresentare Gesù come un Avenger ha fatto scoppiare le polemiche. Presentata alla scorsa edizione del San Diego Comic-Con, “Second coming” doveva essere pubblicata dalla DC Comics questa primavera. La tv degli evangelici Christian Broadcasting Network, il portale cattolico conservatore Christian Headlines, sostenitore di Trump, e Fox News hanno lanciato anatemi contro il fumetto definendolo «più blasfemo che biblico»: una petizione online organizzata da Citizen Go per chiedere alla DC Comics di rinunciare alla pubblicazione aveva raccolto 235mila firme. Sotto pressione, l’editore si era arreso e il 13 febbraio aveva cancellato l’uscita. “Second coming” però vedrà lo stesso la luce grazie alla Ahoy Comics, casa editrice che ha messo in programma la pubblicazione dal 10 luglio, senza censura. «Con la mia storia – ha detto Mark Russell – volevo solo ribaltare la convinzione che per cambiare il mondo serva la forza. Forse le brave persone sono quelle che trovano modi alternativi per combattere le ingiustizie». —
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