Sicurezza
L’amicizia è il tema conduttore della Fiera del libro per ragazzi
Da lunedì la rassegna più importante del settore, con decine di editori e ospiti internazionali come Peter Sìs, Christopher Myers, Beatrice Alemagna...
Da lunedì prossimo a Bologna la Children’s Book Fair, Fiera del libro per ragazzi, il più importante appuntamento per i professionisti del settore. Giunta alla 56ª edizione, la manifestazione oltre a espositori internazionali accoglierà alcuni dei personaggi più in vista del mondo di carta che aiuta a crescere. Ci saranno, tra gli altri, l’illustratore ceco Peter Sís e il lituano Kestutis Kasparavicius, l’afroamericano Christopher Myers e il re del l’illustrazione surreale Klaas Verplancke, oltre che l’autore inglese Michael Morpurgo, la norvegese Maria Parr e Beatrice Alemagna, orgoglio italiano dell’illustrazione contesa dagli editori di tutto il mondo.
Gli editori italiani sono pronti a portare infiniti momenti di divertimento e di riflessione tra le mani dei ragazzi con proposte che fanno trasparire il lungo lavoro fatto. Un prodotto, il libro, che può spalancare le porte verso avventure straordinarie, come racconta “Annie - Il vento in tasca”, di Roberta Balestrucci (Sinnos), la storia di Annie Kopchovsky, nata in Lettonia nel 1870 ed emigrata con la sua famiglia negli Usa a 9 anni, destinata a vendere stoffe, che però rese unica la propria vita grazie alla passione per la lettura. Come quel Phileas Fogg che lei aveva tanto amato finì a fare il giro del mondo diventando famosa come Annie “Londonderry”. Tra i temi affrontati dagli editori italiani quest’anno più che mai spicca quello dell’amicizia, tema sempreverde per i giovanissimi, che quest’anno raggiunge declinazioni particolarmente raffinate. Per l’editore fiorentino Giunti “amicizia” è la parola chiave di tutte le proposte che presenterà nel suo stand in fiera, come sottolinea Beatrice Masini, direttore editoriale dell’area ragazzi. Lei stessa, con quel grande dell’illustrazione per ragazzi che è Fabian Negrin ha firmato “Le amiche che vorresti e dove trovarle” (Giunti), una rassegna immaginifica e immaginaria di amiche letterarie possibili e ideali, da Jane Eyre ad Anna Karenina, da Pippi Calzelunghe alla Jo di Piccole Donne.
Rigo e Rosa, degli svizzeri Lorenz Pauli e Kathrin Schärer (Il Castoro) nasce da un’amicizia vera, quella tra un leopardo e un topino allo zoo di Berna, che diventa l’occasione per un ben temperato dialogo filosofico sull’essere e il divenire, diluito in 28 racconti brevi. Gli amici sono anche quelli cui raccontare le proprie conquiste per sentirsi apprezzati e parte del gruppo, come accade al topolino Terr immaginato da quel grande cantore della natura che è Giuseppe Festa nella commedia per animali “Incontri ravvicinati del terzo topo” (Salani), con cui strizza l’occhio a lettori più giovani di quelli che negli ultimi anni ha conquistato con la sua competenza sul mondo dei lupi.
È la storia di una grande amicizia, quella che nasce in Toscana tra una undicenne speciale e un cavallo altrettanto speciale offerta ai lettori da Guido Sgardoli nel suo “Mago - Un destino da campione” (Lapis), mentre “Fugees Football Club” di Igor De Amicis e Paola Luciani (Einaudi ragazzi) fa leva sulla passione per il calcio che accomuna i ragazzini di un paesino pugliese e quelli che vivono in un centro di accoglienza per rifugiati, per raccontare come una rivalità può trasformarsi in una vera amicizia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
