Gioco
Un anno fa la morte di Frizzi la Rai gli dedicherà una grande “hall of fame”
Antonella Clerici: «Vivi con noi e dentro le nostre anime» Insinna: «Impossibile essere come te». La Ventura: «Mi manca la tua risata»
ROMA. Fabrizio Frizzi a un anno dalla morte (avvenuta il 26 marzo 2018), continua a restare vivo nel ricordo di tantissime persone: amici, colleghi, il suo amato pubblico. La scomparsa a soli 60 anni del popolare conduttore commosse profondamente il pubblico italiano, che lo considerava da tanti anni il vicino di casa. Centinaia gli omaggi, i post di coloro che gli hanno voluto rivolgere un pensiero. Un anno dopo i suoi colleghi e la sua Rai gli rendono omaggio ricordandolo in molti dei programmi in onda in questi giorni, su tutte le reti tv, in radio e sul web. a non solo. A Frizzi sarà dedicata una hall of fame, come l'ha chiamata Fabrizio Salini, ad Rai, annunciando l'iniziativa durante la puntata di Uno Mattina di ieri: «Vogliamo dedicare a Fabrizio anche uno spazio fisico e virtuale su cui lavoreremo dai prossimi giorni, che celebrerà tutti i personaggi che hanno fatto la storia della Rai di cui Fabrizio non potrà che essere tra i protagonisti principali». Salini ha sottolineato poi: «Fabrizio manca all'Italia per i suoi modi garbati e gentili, manca alla televisione come esempio di talento e professionalità. Manca alla Rai dove era punto di riferimento quasi quotidiano con le sue doti umane e professionali».
Tanti tantissimi messaggi che riempiono le piattaforme social. Gli amici, i fan, chi lo ha conosciuto, gli rivolgono un pensiero. Scrive su Twitter Antonella Clerici: «Vivi con noi e dentro le nostre anime più sole ma privilegiate nell'averti incontrato e vissuto».
«Anima bella» lo definisce Gigi D'Alessio. "Mi manchi amico mio", è il post di Max Giusti su Instagram. «L'eco della tua risata continuerà a scaldarci il cuore per sempre» aggiunge Caterina Balivo.
Flavio Insinna ricorda l'amico e collega postando una foto che li ritrae insieme sorridenti. «Volerti bene quanto me ne hai voluto Tu non è stato possibile, amare come hai saputo amare Tu non è possibile, perché... perché bisognerebbe essere come Te. Anzi, bisognerebbe essere Te. E questo è impossibile. Ancora di più che diventare un Supereroe». Simona Ventura saluta l'amico su Twitter così: «Ciao Fabrizio... È passato un anno... sembra una vita. Mi mancano la tua risata e il tuo modo di stare in tv così rassicurante e garbato, in un mondo che sta diventando sempre più duro». —
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