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Il frate-rock che trova Dio nelle canzoni degli U2: «C’è vera teologia nei testi di Bono»
Cecilia Cecchi
Piombino, il francescano Federico Russo spiega in un libro le relazioni fra la band irlandese e la spiritualità: tutto iniziò con “Boy”
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PIOMBINO. Sunday Bloody Sunday, emoziona pure se fa da sottofondo a una pubblicità. Come tante canzoni degli U2. Una commozione parecchio vicina alla religione. C’è un libro che lo spiega. «Primo disco degli U2? Avevo 15 anni, in seconda liceo: “Boy” e da subito, i riferimenti alla spiritualità. Da allora la mia passione per la chitarra e il rock». Federico Russo ricorda l’incontro con la band ...
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