Gioco
“Le relazioni pericolose” una strategia erotica per riflettere sul potere
PONTEDERA. Elena Bucci e Marco Sgrosso, uniti dal 1993 nel sodalizio teatrale delle Belle Bandiere, portano in scena questa sera (ore 21) a Pontedera, “Le relazioni pericolose”, elaborazione drammaturgica sulla base della sceneggiatura del film di Stephen Frears del 1988, con Glenn Close e John Malkovich, ispirata all’omonimo romanzo epistolare di Pierre-François Choderlos de Laclos, che all’uscita nel 1782, alla vigilia della Rivoluzione francese, fece scandalo e scalpore.
Diventato un classico della letteratura grazie alle sue riflessioni argute sulla natura dei rapporti di potere, sulla volontà di potenza che si rivela alla fine fallimentare, producendo morte e follia, il sulfureo romanzo di strategia erotica in 175 lettere, già ridotto per le scene nel 1986 da Christopher Hampton, trasporta il lettore in un gioco di specchi, falsari e finte chiavi dove balenano verità sempre diverse, velate e disvelate dalle armi dell’intelligenza e dell’ironia. «Quest’opera geniale – spiegano i protagonisti Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella – attraverso le storie di amore e sesso di qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un’intera epoca alla vigilia di una rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le sue trappole, le limpide utopie, le paure, la cecità. Attraverso fiumi di lettere di personaggi affascinanti e crudeli, fidenti ed amorosi, ma sempre clamorosamente teatrali, si snoda l’abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo ad orologeria, alla grande esplosione finale». —
G.R.
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