Italia
Lo Cascio è “Dracula”: il principe delle tenebre sul palco del Moderno
Due spettacoli consecutivi, sabato e domenica, alle 21. Lorenzo Lavia sostituisce Sergio Rubini nel ruolo di Harker
GROSSETO. Il conte vampiro più famoso del mondo, un classico della letteratura, due interpreti indiscussi e amatissimi dal pubblico. Stasera (venerdì 15) al teatro Moderno di Grosseto Luigi Lo Cascio porta in scena “Dracula”, un adattamento teatrale del romanzo di Bram Stoker a cura di Carla Cavalluzzi e Sergio Rubini, che ne cura anche la regia. “Dracula” andrà in scena in due spettacoli consecutivi, venerdì 16 e e sabato 16, sempre alle 21. Sul palco con Lo Cascio ci sarà Lorenzo Lavia in sostituzione di Rubini che, per sopraggiunti motivi personali, non potrà essere in scena.
L’opera. Un viaggio tra lupi che ululano, banchi di foschia, e cavalli dalle narici infuocate. Ai bordi della strada, numerose croci.
Il giovane procuratore londinese Jonathan Harker, è incaricato di recarsi in Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra da parte del conte Dracula. Non appena ha inizio il suo viaggio, l’avvocato è avvolto in un clima di mistero e, quando giunge a Castel Dracula, si ritrova al cospetto di un uomo vestito di nero, dagli occhi sporgenti e rossi, denti bianchi e aguzzi, mani troppo e dita affilate come artigli.
Un pallore eccessivo lo fa assomigliare a un morto. È proprio in questo clima di oscurità e paura che sarà calato colui che si accosta al cancello del suo castello, come chi sopraggiunto nell’Ade comprende a poco a poco di essere finito in una tomba.
Le scene sono state realizzate da Gregorio Botta. I personaggi scenderanno da una monumentale scala posta al centro della scena, in un luogo frastagliato da ombre e disseminato di specchi che non riflettono immagini, ma solo paure.
Una dimensione dove il buio prevarrà sulla luce, il chiarore ferirà come una lama lo sguardo, il cupo battere di una pendola segnerà il tempo del non ritorno, uno scricchiolio precederà una caduta e il silenzio l’arrivo della bestia che azzanna e uccide. Una realtà malata dove sarà impossibile spezzare la tensione e da cui sembrerà impossibile uscirne vivi. Perché di quell’oscurità ogni individuo è portatore.
Stasera e domani sera alle 21 al teatro Moderno di Grosseto, via Tripoli 33.
Biglietteria teatro:. 0564 22429.
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