La manifestazione
In mostra gli oggetti e i cimeli di Leopardi
RECANATI. La penna e il calamaio con cui scriveva Giacomo Leopardi, la culla e il suo abito da battesimo, la tombola e il teatrino con cui giocava da bambino assieme ai suoi fratelli. Sono solo alcuni degli oggetti personali del grande poeta che da oggi faranno parte di una esposizione permanente aperta ai visitatori nell’ex frantoio di Palazzo Leopardi a Recanati.
Un percorso che emoziona perché ambientato negli spazi in cui Leopardi visse: dalla biblioteca da cui prese avvio la sua enciclopedica conoscenza, alla ricostruita stanza in cui componeva le poesie; dalla maschera funeraria ai frammenti del suo cappotto e della sua bara. L’allestimento è solo una delle iniziative che Recanati prepara per celebrare (dal prossimo 21) i 200 anni de “L’infinito”, la più celebre delle poesie leopardiane. —
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