Tra Radiohead e Beatles senza mai tradire il jazz
FIRENZE. La stagione numero 27 di “Tradizione in movimento” sforna stasera a Firenze un’anteprima di lusso. Che vede salire sul palco della Sala Vanni, Cristina Zavalloni, Fabrizio Puglisi e Jan Bang. Il trio, voce, elettronica e pianoforte, propone “O Supersong Rework”, una performance che rivisita brani di Sigur Ros, Franco Battiato, Laurie Anderson, Radiohead e Beatles, componendo un caleidoscopio inedito del più raffinato repertorio pop rock contemporaneo. Voce eclettica, a suo agio con ogni tipo di sonorità, agilissima nel muoversi in mondi musicali apparentemente lontani tra loro, Cristina Zavalloni rivendica comunque le origini di jazz singer. I suoi principali riferimenti artistici infatti si chiamano Sarah Vaughan, Joni Mitchell, Cassandra Wilson. Da parte sua, pianista e compositore altrettanto eclettico, Fabrizio Puglisi ama sconfinare in territori affini, flirtando spesso nelle sue composizioni con i linguaggi della danza. Docente di pianoforte, Puglisi si divide fra conservatori e scuole di jazz. Il norvegese Jan Bang infine è uno dei protagonisti più autorevoli della scena elettronica europea, un vero guru della sfera digitale, oltre ad affermarsi tra i produttori più influenti della nuova musica internazionale. Un artista estremamente versatile che al tempo stesso riesce perfettamente a conciliare innovazione e appeal sul pubblico. Inizio concerto ore 21. 30. G.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google