Gioco
L’orrore sul palcoscenico: “Il massacro del Circeo” al Manzoni di Calenzano
calenzano. Era il 29 settembre 1975 quando Angelo Izzo, Andrea Ghira e Gianni Guido si resero colpevoli di uno dei delitti più efferati che ha segnato profondamente le coscienze degli italiani: il massacro del Circeo. A quella vicenda che non può essere considerata solo un fatto di cronaca nera, guardano Filippo Renda e Elisa Casseri, autori di “Circeo, il massacro” che debutta stasera in prima assoluta al Manzoni di Calenzano, protagonisti Michele Di Giacomo, Alice Spisa, Arianna Primavera e Luca Mammoli, diretti dallo stesso Renda.
Prodotto dal Teatro delle Donne e Idiot Savant, lo spettacolo travalica “l’episodio” e cerca di riflettere su quanto, in termini di violenza di genere (e non solo), accade quotidianamente sotto i nostri occhi.
«Raccontare il massacro del Circeo – spiegano gli autori – ma senza mettere in scena quella specifica storia né i suoi protagonisti: è stata questa la premessa che ha portato alla scrittura di un testo che, nonostante abbia le sue radici negli atti di uno dei processi giudiziari più famosi di questo paese, drammaturgicamente si muove intorno a un altro tipo di processo, quello di negazione. L’idea è che Donatella Colasanti, per difendersi dalla morbosità, dalle domande, dal reiterarsi dei ricordi all’interno della sua testa, immagini una storia qualunque, quasi da fotoromanzo, di due giovani in una villa al mare, in vacanza, che discutono, scherzano, litigano, si amano».
Una storia per raccontare come la violenza arrivi nella vita, nel corpo e nella testa di tutti noi, anche quando neghiamo a noi stessi che stia succedendo o che sia successo. Replica domani. Info 055 8877213. —
Gabriele Rizza
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