Gioco
Omaggio all’arte di Galileo Chini A Palazzo Pretorio mostra e incontri
L’esposizione può essere visitata fino ad aprile Oggi una conferenza con Stefania Cretella
PONTEDERA. In occasione della mostra “Orizzonti d’acqua tra Pittura e Arti Decorative. Galileo Chini e altri protagonisti del primo Novecento”, curata da Filippo Bacci di Capaci e Maurizia Bonatti Bacchini e in corso sino al 28 aprile al Palp Palazzo Pretorio Pontedera, oggi, venerdì 8 marzo, partirà un ciclo di tre conferenze sui temi affrontati dall’esposizione. Gli incontri, che si terranno sempre di venerdì alle 18.30 ad ingresso gratuito, offriranno la possibilità di approfondire alcune delle tematiche che la mostra affronta, contribuendo ad accompagnarne la lettura: centrale sarà l’attenzione dedicata al Liberty e al mondo della ceramica, ambito, quest’ultimo, che diede a Galileo Chini, protagonista dell’esposizione insieme ad alcuni artisti che hanno condiviso con lui le esperienze del periodo, dal Simbolismo al Liberty, dalla Secessione viennese alle suggestioni dell’Orientalismo, l’opportunità di entrare nel circuito internazionale e di imporsi fin dal 1898 tra i primi interpreti del Liberty in Italia. Si parte oggi con Stefania Cretella, cultore della materia presso le Università degli Studi di Torino e Verona, che terrà la conferenza Galileo Chini e la ceramica déco attraverso le esposizioni internazionali. Cretella ripercorrerà la storia della produzione ceramica usando a titolo esemplificativo una selezione delle opere più significative presentate dalla manifattura di Galileo Chini e dagli altri protagonisti del panorama italiano in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1925 e delle Biennali monzesi, svoltesi nel corso degli anni ’20. Tramite queste vetrine internazionali si potrà così osservare la nascita del gusto déco e delle sue molteplici declinazioni, fino allo Stile Novecento, identificazione della sua successiva evoluzione. Venerdì 15 marzo l’incontro dal titolo Arte e decorazione: la sfida di Galileo Chini tra Liberty e Déco, tenuto da Valerio Terraroli, professore di museologia e critica artistica e del restauro presso l’Università degli studi di Verona, proporrà un focus sul rapporto di Chini con il Liberty e l’arte decorativa, ambito verso cui aveva sempre mostrato grande sensibilità. In chiusura, venerdì 5 aprile, “Ceramica. Appunti fra storia, produzione e restauro”: Laura Speranza, direttore del settore di restauro dei materiali ceramici all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e Vieri Chini, curatore della Manifattura Fornaci Borgo San Lorenzo, si muoveranno sempre nel territorio dell’arte decorativa, affrontando anche il tema del restauro. —
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