Gioco
Nigiotti incontra nonno Ivo, il fan di 88 anni
Cecina. Abbracci e brindisi nella sede di Radio Stop Il cantante: «Sempre così». Lui: «Avanti tutta»
CECINA. Nonno Hollywood. . A Sanremo, non più tardi di due settimane fa, il musicista livornese Enrico Nigiotti ha stregato tutti catturando l’attenzione della critica sul palco del teatro Ariston.
Martedì 26, ha stretto la mano nella sede di Radio Stop a Ivo Benucci, 88 anni, nonno materno di Daniele Candela, carabiniere a Cecina. Due mondi lontani e diversi solo in apparenza, perché la musica è un linguaggio universale che azzera le diversità generazionali e aiuta a conoscersi e capirsi, in nome e per esclusivo conto delle parole e del messaggio contenuto negli spartiti.
Roberto Giannoni, titolare dell’emittente, e la voce storica Sara Chiarei hanno intervistato Nigiotti complici i video in diretta girati da Samantha Cannas. Per motivi opposti, il chitarrista esploso al festival e Benucci sono due persone garbate e simpaticissime divenute personaggi. Ivo ha scoperto Facebook grazie al nipote e, un film breve dopo l’altro, raccoglie consensi e commenti raccontando barzellette e aneddoti, sempre con il berretto blu in testa. Con il quale si è presentato pure alla radio, dove volentieri ha conosciuto l’ospite e i conduttori, non senza guardarsi attorno e chiedere come funzionassero i grandi schermi dei computer, i microfoni con il filtro e gli altri apparecchi con i quali Giannoni e i suoi collaboratori trasmettono ore di musica, scoprono talenti e rispondono agli ascoltatori.
Nigiotti è un ragazzo semplice e sorridente, pronto a sedersi in postazione per approfondire ogni domanda sull’esperienza in Liguria, i dischi e i concerti che terrà. Ha firmato decine di autografi a ragazzine e adulti, ricevendoli tra una diretta e l’altra. Non si è fermato un momento, abbracciando con affetto il nonno, che lo conosce e lo ha seguito in televisione.
«Sempre così, mi raccomando», gli ha detto prima di salutare lui e il nipote Daniele. Ivo, guardandolo negli occhi, ha pronunciato due parole: «Avanti tutta».
Il pomeriggio è proseguito con un brindisi a prosecco, un assaggio di biscotti fatti in casa, tante risate e la promessa di Nigiotti di tornare a Cecina, perchè a Radio Stop si sente a casa. —
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