Gioco
Oscar, torna la notte più magica del cinema, Glenn Close la favorita
Dopo sette nomination andate a vuoto questa volta con “The Wife” se la gioca con Olivia Colman di “La favorita”
Inizia il conto alla rovescia per la notte più magica del cinema. Per quanto criticata, talvolta snobbata o, al contrario, caricata di intenti politici, la notte degli Oscar rappresenta un evento difficile da ignorare per gli amanti della settima arte. L’appuntamento (trasmesso da Sky e, in chiaro, da Tv8) è per domani sera – notte fonda per l’Italia – ma la magia inizia qualche ora prima, con il red carpet, l’arrivo degli ospiti, i video dei film in concorso, interviste e tutto il repertorio tradizionale in attesa della cerimonia vera propria al Dolby Theatre di Los Angeles.
L’edizione 2019, la novantunesima, parte già con una novità: per la seconda volta nella storia degli Oscar non ci sarà un presentatore ufficiale, dopo la rinuncia di Kevin Hart in seguito alle polemiche per le frasi omofobe pubblicate nove anni fa su Twitter. L’Academy ha infatti deciso di non sostituire Hart, preferendo una presentazione corale con una lunga lista di nomi sul palco fra cui Charlize Theron e James McAvoy. Era accaduto soltanto una volta prima di oggi.
Esattamente 30 anni fa, nell’edizione che vide trionfare il Rain man di Dustin Hoffman. Nella stessa occasione concorreva per il premio di miglior attrice protagonista Glenn Close, per Le relazioni pericolose. Vinse Jodie Foster per Sotto accusa, ma il 2019 per la Close potrebbe essere la volta buona dopo sette nomination andate a vuoto. L’interprete di Attrazione fatale, infatti, è una delle favorite alla vittoria finale grazie all’intenso ruolo in The Wife-Vivere nell’ombra. Aver regalato decine di straordinarie performance non è bastato finora a Glenn per conquistare un Oscar. Già in gara sei volte (per Il mondo secondo Garp, Il Grande freddo, Il migliore, Attrazione fatale, Le relazioni pericolose, Albert Nobbs), sembra stavolta molto vicina alla statuetta, grazie alla settima candidatura
Quella di miglior attrice protagonista è forse una delle categorie più interessanti di quest’anno. Insieme a Glenn Close, gareggiano infatti anche Yalitza Aparicio (Roma), Olivia Colman (La favorita), Lady Gaga (A star is born) e Melissa McCarthy (Copia originale). Se Lady Gaga potrebbe vincere per la miglior canzone con Shallow, lo scettro della più brava interprete se lo contendono Close e Colman, straordinaria regina, sospesa fra dispotismo e fragilità.
Fra le pretendenti non protagoniste, la favorita raddoppia con le nomination di Emma Stone e Rachel Weisz, in gara con Amy Adams (Vice), Maria de Tavira (Roma) e Regina King (Se la strada potesse parlare).
Nelle categorie maschili spicca fra i protagonisti l’interpretazione del camaleontico Christian Bale, vicepresidente Cheney in Vice, ma la vittoria potrebbe andare a Rami Malek nei panni dell’indimenticato Freddie Mercury di Bohemian Rhapsody.
Restando in argomento, l’edizione 2019 segna la partecipazione dei Queen alla cerimonia, annunciata ai fans direttamente su Twitter dai diretti interessati. Con dieci nomination ciascuno, La favorita e Roma (in corsa anche per il film straniero) sono i titoli più “candidati”. Fra i due, tuttavia, parte avvantaggiato Alfonso Cuarón sul geniale collega greco. Fra le altre categorie è battaglia nell’animazione dove la Disney potrebbe restare delusa a favore di Spider-Man-Un nuovo universo distribuito dalla Warner Bros, mentre è un gioiellino, ma difficilmente riconosciuto, L’isola dei cani di Wes Anderson.
Negli effetti speciali, infine, ci aspettiamo la vittoria di Avengers:Infinity War, opera super-eroica definitiva, gioia per gli occhi. —
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