Gioco
“La Divina commediola” di Giobbe Covatta alle Scuderie Granducali
Seravezza, impegno sociale e divertimento giovedì 21 febbraio nello spettacolo del comico napoletano
Impegno sociale e divertimento giovedì 21 febbraio alle 21,15 alle Scuderie Granducali di Seravezza con “La Divina Commediola” di Giobbe Covatta. Due ore in compagnia del comico napoletano e della sua proverbiale ironia ripercorrendo il cammino di Dante Alighieri nell’Inferno e riflettendo intorno ai diritti dei bambini. Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia. Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa”, scritta da tal Ciro Alighieri, cugino campano del Sommo Poeta. Purtroppo è stato trovato solo l’Inferno e neppure in versione completa. Un lavoro dimenticato, con affinità ma anche macroscopiche differenze con l’opera dantesca.
L’idioma utilizzato non deriva dal volgare toscano, ma è più affine alla poesia napoletana. Inoltre Ciro Alighieri ha immaginato l’inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime: i bambini, ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. I contenuti e il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli di Giobbe Covatta, i temi sono seri e spesso drammatici.
Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, conoscere i modi più comuni in cui questi diritti vengono calpestati, equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni. I biglietti per lo spettacolo si acquistano oggi e domani dalle 10 alle 13 presso la segreteria della Fondazione Terre Medicee (Palazzo Mediceo, telefono 0584 756046, e-mail segreteria@terremedicee.it) oppure online e nei punti vendita del circuito www.vivaticket.it. Se ancora disponibili, potranno essere acquistati anche domani sera a partire dalle ore 20,30 direttamente al botteghino delle Scuderie Granducali.
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