Alvini e i complimenti inaspettati di Mourinho: «Max, nel 2010 abbiamo vinto insieme il Triplete» – Video
Il tecnico di Fucecchio, che sedici anni fa allenava il Tuttocuoio con cui vinse la Serie D, ricorda il primo incontro con lo Special One all’Olimpico durante il Festival dello Sport a Trento
TOSCANA. Il 2010, anno del Triplete. Ovviamente il primo pensiero va a quello dell’Inter: la doppietta di Milito che stende il Bayern a Madrid in finale di Champions e una squadra di una solidità incredibile con giocatori come Eto’o, Lucio, Zanetti e Julio Cesar che conquistò anche Serie A e Coppa Italia. Il condottiero? Ovviamente, Jose Mourinho. E’ stato proprio lo Special One, però, a ricordare che in quella stagione, di Triplete, ce ne fu un altro. In Toscana, a Ponte a Egola, frazione di San Miniato, casa del Tuttocuoio (oggi in Eccellenza Toscana). A raccontare questa storia è uno dei protagonisti, Massimiliano Alvini, oggi allenatore del Frosinone in Serie A e al tempo alla guida dei neroverdi.
I ricordi di Max
Anno 2010. Alvini è sulla panchina del Tuttocuoio e il tasto “Rewind” del tecnico di Fucecchio viene premuto al Festival dello Sport di Trento, organizzato dalla Gazzetta dello Sport. Max sul palco racconta quella splendida esperienza. «Allenavo il Tuttocuoio, a Ponte a Egola, un comune di 4mila abitanti, una frazione di San Miniato, dove fanno la sagra del tartufo. Un gruppo di amici tirò su la squadra e in Prima Categoria scelsero me per allenare. Mi andava bene perchè ero vicino casa. Dalla Promozione in sette anni arrivammo fino al 6° posto in Serie C».
Il Triplete del 2010
Si arriva quindi all’incontro con Mourinho. Anno 2023, Alvini con la Cremonese sfidava la Roma all’Olimpico. «Mentre salgo i gradoni dello stadio, il mio secondo mi fa “c’è Mourinho che ti aspetta alla panchina”. E io dentro di me dico: “Mourinho che aspetta Alvini?”. Quando mi vede mi dice: “Complimenti Massimiliano, so che nel 2010 abbiamo vinto insieme il Triplete”. Noi quell’anno avemmo la fortuna di portare a casa campionato di Serie D, Coppa Toscana e Coppa Italia Dilettanti. E’ da queste cose che vedi la qualità e la caratura dell’uomo. Il fatto che lui lo sapesse è una cosa unica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
