Francesco Farioli campione con il Porto: un trionfo che parte dalla Toscana
Una carriera folgorante quella del laureato (in filosofia) cresciuto come portiere nella Polisportiva Margine Coperta
LUCCA. Ventidue anni dopo, un altro allenatore italiano si laurea campione di Portogallo. È Francesco Farioli, nato a Barga (Lucca) nel 1989, che alla guida del Porto chiude i conti con due giornate d'anticipo. Un trionfo che parte appunto dalla Toscana.
Il trionfo con il Porto
Ai Dragoes è bastato battere l'Alverca 1-0 con una rete del polacco Bednarek al 40' per portarsi a + 9 dal Benfica di Mourinho, fermato nel pomeriggio sul 2-2 dal Famalicao. Per il Porto è la 31esima affermazione in campionato, la prima dopo 4 anni di attesa.
A interrompere il digiuno è stato Farioli, ingaggiato la scorsa estate dopo l'esperienza all'Ajax, e secondo tecnico italiano a vincere il campionato lusitano dopo Giovanni Trapattoni, campione col Benfica nel 2004.
Da portiere a top allenatore
Una carriera folgorante quella del laureato (in filosofia) portiere, cresciuto nella Polisportiva Margine Coperta che ha difeso pure i pali del Marliana, per poi, in panchina, bruciare progressivamente le tappe: Fortis Juventus, Lucchese, l’esperienza in Qatar, il Sassuolo e la lunga partentesi in Turchia, fino all’approdo in Ligue 1, col Nizza dei miracoli, capace di andare a vincere addirittura al Parco dei Principi. Poi la panchina dell’Ajax, con il titolo sfiorato. E ora il grande trionfo con il Porto.
