Gioco
Novak Djokovic non fa sconti: sfuma il sogno medaglia d’oro per il toscano Lorenzo Musetti a Parigi
Per il carrarese adesso ci sarà la finale per il bronzo contro il canadese Felix Auger-Aliassime
PARIGI. Lorenzo Musetti ha ceduto in semifinale nel torneo di singolare maschile di tennis dei Giochi di Parigi 2024. Sulla terra rossa del Roland Garros, il ventiduenne toscano di Carrara, numero 16 del mondo e undicesima forza del tabellone, ha perso contro il 37enne serbo Novak Djokovic, numero due del ranking internazionale e primo favorito del seeding a cinque cerchi, col punteggio di 6-4 6-2.
Il match
Nel primo set un solo break, al decimo e decisivo game, in favore del tennista di Belgrado. Secondo parziale, invece, decisamente atipico, con diversi servizi persi da una parte e dell’altra: ben quattro i break subiti dall’azzurro nella seconda frazione. Musetti ha pagato un po’ la stanchezza accumulata negli ultimi giorni, con la finale raggiunta a Umago.
L’avversario
Djokovic invece non ha accusato la fatica e soprattutto non ha avvertito problemi al ginocchio (che gli aveva dato fastidio nel corso del match dei quarti di finale). Il serbo potrà inseguire il sogno della medaglia d’oro, l’unico trofeo che manca nella sua infinita bacheca. Nella finalissima Djokovic se la vedrà contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, in quella che sarà una sorta di rivincita del recente ultimo atto di Wimbledon. Per Musetti invece ci sarà la finale per il bronzo contro il canadese Felix Auger-Aliassime.
Il commento
«Credo sia la prima volta nel mio sport che c’è una seconda chance così ravvicinata. L’importante sarà dare tutto domani – sabato 3 – perché voglio aggiungere una medaglia al medagliere italiano. Domani è forse la partita più importante della mia carriera. Rimpianto? – ha commentato Musetti dopo la semifinale persa – Forse il troppo nervosismo che ho sentito insieme alla personalità e al carattere di Nole. La sua figura in campo ha fatto sì che sentissi di più la pressione. Il rammarico c’è, volevo giocare per l’oro domenica». Parlando invece di Felix Auger-Aliassime, suo prossimo avversario per il bronzo, ha detto: «Il mio gioco non gli piace, soffre molto le variazioni, ma dovrò saper disinnescare il suo servizio. Sarebbe da stupidi non cogliere l’occasione di poter vincere comunque domani una medaglia».
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