Sicurezza
Dazn, soldi di metà stagione: aumenti per tutte le tipologie di contratto
Il girone di ritorno porta l’aumento delle tariffe per gli abbonati. Ritocchi per ogni tipologia di contratto, la rabbia dei consumatori
Lo chiamano adeguamento tariffario, altro non è che un ritocco verso l’alto delle tariffe degli abbonamenti di Dazn: l’aumento è già entrato in vigore dall’inizio dell’anno. La Serie A resta il campionato più economico e soprattutto si può comunque vedere su un’unica piattaforma, al contrario ad esempio della Spagna. Ma di certo l’aumento non ha fatto felici gli abbonati.
Ecco cosa cambierà. L’offerta Dazn Start (dedicata al multisport che include tutto il basket italiano e il meglio del basket europeo, l’Nfl, la grande boxe, l’Ufx e il meglio del fighting internazionale, ma senza il calcio di Serie A) passa come costo mensile da 13,99 a 14,99, mentre il costo dell’abbonamento annuale passa da 89,99 euro a 99 euro (con le rate mensili che passano da 9,99 euro a 11,99 euro). Per Dazn Standard (offerta che consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand su due dispositivi registrati, purché siano connessi entrambi alla stessa rete Internet della propria abitazione) il costo dell’abbonamento mensile resta invariato rispetto al 2023 a quota 40,99 euro (ed è quello più utilizzato in Italia), mentre il costo dell’abbonamento annuale passa da 299 euro a 359 euro (con le rate mensili che passano da 30,99 a 34,99 euro). Dazn Plus (offerta che consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand su due dispositivi registrati, anche in luoghi differenti) passa da 55,99 a 59,99 mensili, mentre il costo dell’abbonamento annuale passa da 449 euro a 539 euro (con le rate mensili che passano da 45,99 euro a 49,99 euro).
Pronta la reazione dei consumatori di Udicon. «È con estrema delusione che apprendiamo dell'aumento dei prezzi degli abbonamenti da parte di Dazn. In un momento in cui la situazione economica rende difficile per molte famiglie far fronte ad ulteriori aumenti di spesa, questa decisione unilaterale è inaccettabile. Questa è la seconda volta nell'arco di pochi mesi che l'azienda decide di aumentare i costi e sinceramente ci aspettavamo maggiore attenzione alle esigenze dei tifosi di calcio nel miglioramento dei servizi offerti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
