Il Tirreno

Sport

Motori

Ferrari nuova al 95%, ma nessuna rivoluzione. Sì al rinnovo (non subito) per Leclerc e Sainz

Ferrari nuova al 95%, ma nessuna rivoluzione. Sì al rinnovo (non subito) per Leclerc e Sainz<br>

Vasseur: «Per i contratti siamo un po’ in ritardo, nessuna trattativa con Lewis Hamilton»

2 MINUTI DI LETTURA





Fred Vasseur un anno dopo. La prima stagione alla guida della Ferrari è stata come «un’ondata di cose da scoprire», ha detto il team principal della Ferrari in occasione del pranzo di Natale della scuderia alla quale hanno preso parte anche molti rappresentanti della stampa. Vasseur un anno dopo, dunque, con un Mondiale 2023 gestito nel miglior modo possibile con un’eredità e un 2024 che di fatto diventa il primo in cui tutti i passi compiuti saranno legati alle sue scelte. «È stata come un’ondata perché tutto è successo a quattro settimane dal lancio della macchina e cinque o sei settimane prima del Bahrein, ma ora penso di essere in una situazione diversa e molto più a mio agio. C’è una maggiore comprensione e stiamo facendo un buon lavoro».

Un buon lavoro che passa anche per i rinnovi dei due piloti, Leclerc e Sainz. Mentre è confermata la data di presentazione della nuova monoposto: il 13 febbraio. La Ferrari che verrà sarà nuova in molte cose, ma «non una rivoluzione», dice Vasseur, che ha poi escluso trattative per portare a Maranello Lewis Hamilton. Forse, entro la fine dell’anno, ma intanto per i rinnovi di Leclerc e Sainz c’è ancora da attendere. «Hanno un contratto fino al 2024», ribadisce Vasseur, ma l’ipotesi è che per il primo possa esserci un quinquennale e per il secondo un prolungamento almeno di un paio di stagioni. «Sono sotto contratto fino alla fine del 2024: abbiamo ancora alcuni mesi davanti. Lo scorso anno, la Mercedes ha rinnovato per il 2024 entrambi i piloti a fine agosto. Un anno fa avevo detto che avrei provato a prendere una decisione entro la fine di quest’anno, ma l’ultima parte della stagione è stata parecchio impegnativa. Ci siamo incontrati e abbiamo iniziato le discussioni, ma siamo un po’ in ritardo rispetto al piano iniziale. Ma non lo considero un problema».

Che Ferrari sarà nel 2024? «Rivoluzionaria? Non è la parola giusta – dice Vasseur –. Da tre anni c’è lo stesso regolamento tecnico e in una situazione come questa non si può cambiare un progetto in modo sostanziale. Dobbiamo fare un passo avanti senza sottovalutare nulla, cambieremo il 95% delle componenti della monoposto e può sembrare una rivoluzione, ma non lo è».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web