La manifestazione
Merci Bercy, è super Nole
Djokovic vince anche a Parigi battendo in finale Dimitrov in due set. Per il serbo è il 40° titolo Master 1000 della carriera: nuovo record
Il numero uno al mondo Novak Djokovic suona la settima al Masters1000 di Bercy. Il serbo supera in finale Grigor Dimitrov in due set col punteggio di 6-4 6-3 in poco più di 90 minuti di gioco. Una settimana impegnativa, quella vissuta da Nole, colpito quattro giorni fa da un virus intestinale che non gli ha impedito di domare in semifinale Andrey Rublev al termine di un match durato ben tre ore e infine Dimitrov, autore per la terza volta e alla soglia dei 33 anni di una stagione con oltre 40 vittorie all’attivo.
Una prestazione dominante quella di Djokovic che non ha mai concesso chance al bulgaro, tornato in finale in un 1000 dopo sei anni e in lacrime a fine match. Per Djokovic è il 40° titolo 1000 della carriera: staccati i gemelli Bryan, diventa così il giocatore ad aver vinto più tornei di questo livello nella storia del circuito.
«Giovedì, venerdì e sabato sono state tre partite durissime, ma ho trovato la marcia in più - spiega Nole -. Inizialmente eravamo entrambi stanchi. Alla fine lui è rimasto a corto di benzina, io ho trovato qualcosa in più per mettere la palla sopra la rete. È un’altra bella vittoria di cui sono particolarmente orgoglioso. Spero che Dimitrov continui a giocare a questo alto livello, gli auguro di ottenere il meglio».
La vittoria di Bercy è il miglior biglietto da visita per Djokovic in vista delle Nitto Atp Finals di Torino dal 12 al 19 novembre. Il serbo arriverà al PalaAlpitour da favorito e gli basterà vincere un solo match per concludere l’anno al primo posto nel ranking Atp.
L’attesa per il grande spettacolo delle Nitto Atp Finals di Torino giunte quest’anno alla sua terza edizione è ormai alle porte. Il torneo 1000 di Parigi-Bercy ha definito gli otto Maestri che vedremo in azione al Pala Alpitour: Novak Djokovic, Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev, Jannik Sinner, Andrey Rublev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev e Holger Rune. Si tratta di sicuro degli otto giocatori che quest’anno hanno giocato meglio, che hanno messo in mostra qualità con i loro colpi e che sono pronti a dare spettacolo sin dai primi incontri. La bellezza delle Finals è anche quella della formula: i migliori in assoluto che si affrontano in due gironi da quattro (il sorteggio è previsto per il 9 novembre) in cui i primi due classificati si qualificano per le semifinali. In questo modo, anche perdere una partita, non significa necessariamente essere eliminati (come in genere accade in tutti i tornei Atp) e questo aumenta di sicuro l’imprevedibilità delle varie partite che andranno in scena. Mai come quest’anno, vista anche la presenza dell’azzurro Sinner, c’è grande attesa per vedere in scena i migliori maestri del tennis mondiale darsi battaglia. Attesa anche per l’Italia rosa del tennis che si prepara all’esordio nelle Finals di Billie Jean King Cup, in programma da martedi 7 al 12 novembre sul veloce indoor dello "Estadio de la Cartuja" di Siviglia. Il capitano Tathiana Garbin ha convocato Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto, Jasmine Paolini, Lucrezia Stefanini e Martina Trevisan. L’Italia esordirà l’8 novembre alle 10 contro la Francia, che ha trionfato 3 volte nella competizione. Il giorno seguente, giovedì 9 sempre alla stessa ora, le azzurre sfideranno le due volte campionesse della Germania. Il Gruppo D si chiuderà quindi venerdì 10 (inizio alle ore 10) con il confronto tra Germania e Francia, vincitrice dell’edizione 2019.
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