Sicurezza
Tamberi, ascensore per l’oro
Mondiali di Budapest meno sei: «Fate il tifo per me, voglio regalarvi un’altra medaglia. La separazione con mio padre? Con lui i rapporti non sono mai stati idilliaci»
ROMA. «Indubbiamente mi vedrete con una voglia di spaccare il mondo e di portare a casa quella medaglia d'oro. Quindi sostenetemi e sosteneteci. E speriamo di fare qualcosa di grande anche questa volta». Lo ha detto Gianmarco Tamberi ai microfoni del Tg1, a una settimana dal via dei Mondiali di atletica di Budapest.
L'altista azzurro ha rivelato che prima di ogni partenza, la moglie Chiara gli lascia una lettera, e che questa volta gli ha scritto: zIo sento che il tuo obiettivo è anche il mio obiettivo, quindi andiamo a vincere». Ricordando, poi, l'oro olimpico di Tokyo, condiviso con il qatariota Barshim, Tamberi ha aggiunto: «Ne abbiamo parlato, nessuno dei due tornerebbe indietro e cambierebbe quella scelta, ce lo siamo detti, ma sicuramente nessuno dei due farebbe quella scelta in un altro contesto».
Sulla separazione dal padre-allenatore, ha ricordato: «Il nostro rapporto non è mai stato idiliaco nemmeno quando ero più piccolo. Con il passare degli anni il rapporto padre-figlio è praticamente scomparso».
Intanto il prodigio surinamese Issam Asinga, che a fine luglio è diventato il detentore del record mondiale junior nei 100 metri correndo la distanza sotto i dieci secondi (9'89") a San Paolo del Brasile, è stato provvisoriamente sospeso dall'Athletics Integrity Unit per la positività alla cardarina, un integratore usato soprattutto dai bodybuilders che contiene il GW1516, una molecola sviluppata per la sua capacità di migliorare la resistenza e bruciare i grassi, ma i primi esperimenti sugli animali hanno rivelato pericoli per la salute, compreso il rischio di cancro.
Le organizzazioni antidoping hanno avvertito gli atleti di non usarlo per motivi di sicurezza.
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