Il dolore
Dalla pista alla strada Kopecki è la regina, Persico solo dodicesima
I Mondiali si chiudono con l’impresa della belga
GLASGOE (SCOZIA). Seconda nel 2022 sul circuito australiano di Wollongong, Lotte Kopecky ha vinto per la prima volta nella sua carriera il Mondiale su strada per Élite, 154 chilometri complessivi tra Loch Lomond e Glasgow.
La campionessa belga, al suo terzo oro iridato nella rassegna iridata dopo quelli conquistati su pista nella corsa ad eliminazione e nella gara a punti, ha preceduto l'olandese Demi Vollering e la danese Cecilie Ludwig, rispettivamente argento e bronzo al termine di una gara davvero dura e corsa ad altissima velocità dalle concorrenti.
Dodicesima e migliore delle azzurre Silvia Persico a 4'34". Chiara Consonni è 20esima a 5'13", 29° posto di Elisa Balsamo, a 8'26. Con lo stesso tempo Elena Cecchini (trentesima alla fine) e Soraya Paladin (trentunesima al traguardo).
Con la prova in linea femminile si è concluso il primo Mondiale multievent della storia del ciclismo. Al termine di dieci intensi giorni di gara l'Italia del pedale torna a casa con il bottino complessivo di 11 medaglie (2 ori, 4 argenti e 5 bronzi) e il 13° posto nel medagliere (12 per numero di medaglie) e, per quanto riguarda il paraciclismo, 19 podi (5 ori, 5 argenti e 9 bronzi) e il settimo posto nel medagliere.
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