Il Tirreno

Sport

Cori razzisti, stop alle partite. Arbitri, linea dura. «È l’ora di agire»

Gianluca Rocchi designatore degli arbitri ed ex fischietto a livello mondiale
◗
Gianluca Rocchi designatore degli arbitri ed ex fischietto a livello mondiale

Il designatore Rocchi: sospensione per 2 minuti. E ci faremo rispettare anche con le cattive

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Richiesta di maggiore rispetto per se stessi e per tutte le componenti del calcio, stretta sui maxi recuperi congrui con il tempo perso ma soprattutto massima fermezza contro il razzismo. A pochi giorni dal via dei campionati di A e B la classe arbitrale annuncia una svolta e svela i principi della mission che caratterizzerà la prossima stagione. Dopo la settimana di ritiro umbro di Cascia, il designatore Gianluca Rocchi ha parlato agli arbitri e assistenti prima del rompete le righe e ha lanciato un messaggio molto chiaro proprio sui cori razzisti allo stadio. «Non possiamo più accettare certi comportamenti.

Faremo un annuncio ma al tempo stesso fermeremo la partita perché dobbiamo dare un messaggio a tutti che certi comportamenti su un campo di calcio non sono più accettabili. E gli arbitri devono essere i primi consapevoli che questo tema va assolutamente combattuto. Non posso accettare che gli arbitri non siano sensibili su queste cose», ha dichiarato Rocchi. Tolleranza zero dunque per i direttori di gara che, al primo cenno di razzismo e al primo coro discriminatorio, dovranno fermare la gara per uno o due minuti contemporaneamente alla diffusione dell’annuncio all’altoparlante.

Rocchi ha puntato l'attenzione anche sul rispetto verso gli arbitri («Saremo molto seri sulle proteste, non vogliamo più certi comportamenti e mi auguro che i ragazzi abbiano a cuore la loro immagine e si facciano rispettare con le buone e con le cattive»), principio su cui ha posto l'accento anche il presidente dell'Aia, Carlo Pacifici: «Il messaggio che voglio mandare a tutti è quello del rispetto, di noi stessi, degli altri e delle regole. Siamo determinati a portare avanti questo concetto che è indispensabile nel bene del calcio».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca