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Ceccarelli, assalto mondiale ai 100 metri. «A Budapest senza pormi alcun limite»

di Michele Morabito
Ceccarelli, assalto mondiale ai 100 metri. «A Budapest senza pormi alcun limite»<br>

L’azzurro debutterà nella prova regina della velocità e nella staffetta 4x100

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PIETRASANTA. Samuele Ceccarelli è pronto a giocarsi le sue carte ai Mondiali assoluti di atletica leggera a Budapest: ci arriva dopo una prima parte di stagione a dir poco esaltante dopo la vittoria ai campionati assoluti indoor di Ancona in cui si è aggiudicato il titolo nazionale dei 60 metri superando il campione olimpico dei 100 Marcel Jacobs, superato di nuovo sulla stessa distanza anche agli Europei di Istanbul un mese dopo. Da lì tanta attesa per il suo sbarco sulla distanza dei 100 metri, sulla quale l’atleta massese vantava sino a questa stagione un 10’45’’ che lo collocava negli atleti di fascia media in Italia. Oggi Samuele ha la migliore prestazione italiana dell’anno e si è guadagnato la partecipazione ai Mondiali a suon di buone prestazioni: le migliori a giugno con 10’13’’ corso due volte a Firenze nella tappa della Diamond League e in Polonia dove a vinto la gara degli europei a squadre. Nelle ultime uscite una piccola flessione fisiologica in vista della preparazione dei mondiali con il suo allenatore Marco Del Medico, con cui si allena a Pietrasanta, che gli ha rivoluzionato la vita.

Samuele Ceccarelli è stato anche inserito nei sette che si giocano i quattro posti in staffetta: nell’ultima uscita, quella che è valsa a Grosseto la qualificazione ai mondiali per la 4x100, Samuele ha avuto l’onore di chiudere i cambi, ritenuto più adatto al lanciato sul rettilineo che non alla curva. Samuele sarà in gara subito il primo giorno, il 19 agosto, alle 19,40 per le qualificazioni con le semifinali e la finale fissata subito per il giorno dopo. Le staffette chiuderanno come sempre invece, il programma.

«Intanto – commenta Samuele Ceccarelli – mi approccio a questo mio primo mondiale con lo spirito che sia il primo di altri, spero tanti. Ci sono molti fattori che concorrono in questi eventi. L’obiettivo minimo e razionale sono le semifinali dove poi si incontrano i grandissimi e si aprono davvero le danze. Ma cercherò di farmi trovare pronto nel caso si dovesse aprire un’opportunità di poter correre la gara più importante che è il sogno di ogni ragazzo che inizia a correre. Resto sereno, sapendo dove posso arrivare, ma non voglio avere rimpianti e farò un consuntivo al termine della manifestazione».

«Per quanto riguarda la staffetta, sono onorato di essere nel gruppo degli staffettisti e anche lì cercherò di farmi trovare pronto e a disposizione. Non mi voglio porre troppi limiti. Ci sono stati alcuni problemi durante la preparazione che ci hanno costretto ad adattarla, ma ritengo che con il mio allenatore Marco Del Medico abbiamo fatto un buon lavoro».

Una stagione all’aperto partita alla grande poi appunto una piccola battuta d’arresto: «I problemi fisici fanno parte del gioco – commenta l’allenatore Marco Del Medico, che ha preso tre anni fa Ceccarelli e lo ha fatto sbocciare – ma arriviamo all’appuntamento in una discreta condizione di forma. Conta molto la testa anche e Samuele sa gestire l’emozione. Ha vinto gli Europei indoor sui 60 con la febbre. Adesso ci giochiamo questo appuntamento: ci siamo dati un obiettivo minimo, poi sognare è lecito. Nella staffetta siamo a disposizione delle scelte del selezionatore, ma è bello che Samuele possa giocarsi il suo posto».

 

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