Il Tirreno

Sport

Lo sponsor che fa “ciuff”

di Luca Tronchetti
Carlo Caglieris con la casacca della Virtus Bologna
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Carlo Caglieris con la casacca della Virtus Bologna

A Forte dei Marmi il premio per gli storici marchi del nostro basket. Da Ignis a Scavolini, quanta storia. Marzorati e Caglieris tra gli ideatori

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Industriali illuminati innamorati dello sport che ne hanno intuito il valore e le potenzialità per l’impresa e hanno investito per ottenere risultati a livello italiano ed europeo. Così i loro prodotti – dagli elettrodomestici alle cucine, dall’arredamento ai prodotti alimentari, dalla moda all’agricoltura – sono diventati un marchio rassicurante e vincente entrando con maggior facilità nelle case e nelle famiglie.

Per la prima volta in Italia uno sport, la pallacanestro, premia l’imprenditoria per quello che ha dato, sta dando e darà al basket di casa nostra.

Alle 19 di venerdì 25 agosto, ultimo weekend estivo, la L.I.B.A. Italia – associazione che conta oltre 180 iscritti tra ex campioni, arbitri, giornalisti e appassionati della palla a spicchi – organizza alla Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi il primo premio Ipia Award (Imprenditoria della Pallacanestro Italiana) intitolato alla memoria di Aldo Giordani, la voce del basket di casa nostra, editore, fondatore del periodico Superbasket (in edicola da 45 anni), promotore, divulgatore e cronista a tutto tondo di uno sport amato da milioni di persone.

L’obiettivo è innanzitutto raccogliere l’imprenditoria che per diversi motivi risulta coinvolta nel panorama cestistico italiano e premiare con vari attestati di riconoscimento alcuni sponsor del passato, del presente e in chiave futura che abbiano conseguito non soltanto ottimi risultati sul piano sportivo, ma anche dal lato umano e morale nella speranza che, nel solco della tradizione, altri imprenditori in futuro ne possano ripetere le gesta.

Tra gli ideatori del premio, oltre al presidente della L.I.B.A, Carlo “Charlie” Caglieris, vincitore della medaglia d’oro nel 1983 agli Europei in Francia, ci sono i due vicepresidenti Mara Fullin e Alberto Merlati, l’“Ingegnere volante” Pier Luigi Marzorati, plurimedagliato, plurititolato (14 successi tra campionati e coppe) e icona del basket italiano e Maria Teresa Baldini, medico chirurgo, già parlamentare ed ex giocatrice della mitica Geas di Sesto San Giovanni vincitrice nel 1978 della Coppa dei Campioni con Mabel Bocchi, Wanda Sandon, Tonelli, Battistella, Bozzolo e Ciaccia.

Proprio Maria Teresa Baldini, che vive a Milano ma è originaria di Forte dei Marmi, spiega i motivi della scelta del luogo dove si terrà annualmente la manifestazione.

«In estate ritrovo in queste spiagge le mie radici e la Capannina è un locale evocativo dove dagli anni Ottanta si ritrovano ogni anno imprenditori prevalentemente della Lombardia, del Veneto dal Piemonte, ma anche da altre zone d’Italia. “Pierlo” aveva già sperimentato nella sua Cantù un’idea simile con gli sponsor che hanno contribuito a dare lustro alla squadra cittadina. Così, come L.I.B.A., abbiamo deciso di riprodurre il premio su scala nazionale dandogli una location in grado di attrarre il mondo produttivo che d’estate affolla questi luoghi incantevoli».

“Il Tirreno” sarà media partner del premio che, in questa prima edizione, si pone anche un obiettivo nobile: la raccolta fondi per l’acquisto di mobili e arredi per le famiglie che hanno subito l’alluvione in Romagna nel maggio scorso e hanno perso tutto.

«La nostra associazione – sostiene Marzorati, ex legenda del basket canturino e italiano – nasce dall’impegno di ex cestisti e sportivi che vogliono contribuire in futuro a scrivere pagine importanti nella storia del basket e oggi si dedicano a sviluppare progetti educativi e valoriali per le giovani generazioni coinvolgendo il territorio, la scuola, le istituzioni, le grandi imprese e il mondo della comunicazione per realizzare qualcosa di importante e costruttivo promuovendo e diffondendo la cultura e l’etica sportiva».

Tra i premiati ci saranno i gloriosi sponsor del passato: l’Ignis Varese, la mitica azienda di elettrodomestici fondata dalla famiglia Borghi che negli anni Settanta vinse sei scudetti e cinque Coppe dei Campioni; la Scavolini Pesaro, la storica azienda di aziende di cucine che ebbe come testimonial Raffaella Carrà, vincitrice di due scudetti alla fine degli anni Ottanta, una Coppa delle Coppe e una Coppa Italia rispettivamente nel 1983 e nel 1985 e la Snaidero Udine (che fu sponsor anche di Caserta seconda in campionato), altra azienda top nel settore delle cucine componibili prima in Italia per dimensioni, che nel 1976 conquistò lo scudetto Juniores arrivando alle semifinali tricolori e alla finale di Coppa Korac.

E la manifestazione non trascurerà certo gli imprenditori di oggi che stanno facendo grande la pallacanestro di casa nostra con riconoscimenti all’Emporio Armani Milano, la grande azienda che opera nel campo della moda e del lusso fondata da Giorgio Armani e Sergio Galeotti; la Segafredo Bologna l’impresa di torrefazione del caffè realizzata negli anni Settanta da Massimo Zanetti e la Famila Schio, club superstar e plurivincitore del basket femminile, catena del settore della grande distribuzione, presieduta dall’imprenditore Marcello Cestaro.

Premi speciali all’azienda Giorgio Tesi Group di Pistoia (valorizzazione settore giovanile), a Enrico Crespi della Gbc, marchio storico della pallacanestro milanese (alla carriera) e, alla memoria, ad Alfredo Marson, presidente e fondatore della Briantea 84, la più importante società sportiva di basket in carrozzina (otto scudetti e sette Coppe Italia).


 

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