Il Tirreno

Sport

Calcio

Sprofondo Azzurro: agli Europei è ko per gli Under 21

di Tommaso Silvi
Sprofondo Azzurro: agli Europei è ko per gli Under 21

I nostri ragazzi fuori dal torneo dopo la sconfitta con la Norvegia. Fatica enorme in fase offensiva e troppo nervosismo

3 MINUTI DI LETTURA





È finita nel peggiore dei modi. Ormai quando si parla di Nazionale siamo abituati a prepararci al peggio. L’Europeo Under 21 non fa eccezione. Ancora una volta l’Italia rimedia una figuraccia. Nella serata in cui l’importante era non perdere dalla modesta Norvegia, gli azzurri escono battuti e salutano il torneo. Non siamo soli.

Magra – e inutile – (non) consolazione. Anche Belgio, Olanda e Germania seguiranno i quarti di finale dal divano. Oltre alla nostra fa rumore l’eliminazione dei tedeschi, campioni in carica con un solo punto raccolto nel girone insieme a Inghilterra e Israele – qualificate – e Repubblica Ceca.

Un torneo disastroso per la selezione tedesca, che ha segnato solo due reti in tre gare subendone cinque. Mal comune mezzo gaudio. Mica tanto.

Le scelte

Nicolato di far riposare Udogie schierando Lovato al centro della difesa a tre, affiancato da Okoli e Scalvini. Centrocampo affidato al golden boy da 80 milioni, Sandro Tonali, con Rovella e Ricci in supporto. Bellanova e Parisi sulle corsie esterne non si discutono. In avanti ancora Pellegri, con Gnonto a girargli attorno con l’intenzione di togliere punti di riferimento alla retroguardia norvegese, che ha grande fisicità ma soffre le soluzioni rapide.

Freno a mano

L’Italia dei primi minuti è ordinata ma poco incisiva. I nostri avversari si limitano a coprire gli spazi scolasticamente, cercando – poco e niente – di affacciarsi in avanti sfruttando le ripartenze. Non è semplice giocare contro questa Norvegia, che si chiude e aspetta, non si sbilancia e non ha fretta di segnare. Lo staff azzurro tiene un occhio fisso su Francia-Svizzera. La paura del biscottone c’è: se gli elvetici vincono con una rete di scarto da 3-2 a salire l’Italia è fuori anche in caso di successo. L’1-1 a fine primo tempo tra francesi e svizzeri non è esattamente una dose di tranquillità per Casa Italia. Il primo tempo regala pochino in termini di emozioni: al 13’ Bellanova piazza il pallone a centro area, ma il colpo di testa di Gnonto termina a lato di parecchio. Poi è Pellegri a sprecare un pallone potenzialmente interessante: bel cross di Rovella dalla trequarti al 15’ con l'attaccante del Toro che non centra la porta. Arriva anche la prima zampata della Norvegia, che si fa vedere nell’area azzurra al 28’. Decisivo l’intervento di Nicolò Rovella che anticipa Ceide e salva l’Italia. Prima dell’intervallo c’è anche il colpo di testa di Tonali deviato in corner da Klaesson.

Il gelo e la speranza

La ripresa si apre senza novità di canovaccio. Gli azzurri fanno gioco ma faticano a pungere, la Norvegia difende e riparte quando può. Nicolato opta per le grandi manovre anti-sterilità e butta dentro Cambiaghi e Colombo per Gnonto e Pellegri, rivoluzionando l’attacco. All’improvviso il gelo per l’Italia. Ricci si fa saltare sul lato destro dell’area di rigore, la palla arriva in mezzo, dove Rovella e Carnesecchi pasticciano spianando la strada a Botheim, che la butta dentro. Quasi non ci crede neppure lui. Nel buio azzurro, però, si apre uno spiraglio di luce. Perché insieme alla Norvegia segna anche la Francia, che si porta sul 2-1. Questo vuol dire che ci basta un pareggio per approdare ai quarti.

Alta tensione

Passano i minuti e l’Italia si fa mangiare dal nervosismo. La Svizzera crolla e la Francia trova prima la terza e poi la quarta rete, ma la storia non cambia. Serve almeno un pareggino agli azzurri. A dieci minuti dal novantesimo Cambiaghi colpisce la traversa a un passo dalla linea di porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma guai a sottovalutare la Norvegia, che quando recupera il possesso del pallone attacca senza paura. Nicolato intanto rilancia e passa alla trazione super offensiva. Non abbiamo niente da perdere: fuori Scalvini e dentro Cancellieri al 76’. Ma non la buttiamo dentro. E salutiamo l’Europeo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze