Gioco
Capitan Tamberi fa volare l’Italia sul tetto d’Europa
Trionfo in Polonia: Gimbo ok nell’alto dopo Ceccarelli nei 100
CHORZOW. Storico risultato a Chorzow, in Polonia: l’Italia, per la prima volta, vince gli Europei a squadre. Gimbo Tamberi - che torna alle gare dopo nove mesi e si impone nell’altro con 2.29 - in una rassegna nata come Coppa Europa nel 1965, pur con format e numero di Nazioni partecipanti variati nel tempo, guida gli Azzurri. Quello tricolore, stavolta (un bottino totale di 426.5 punti), è un dominio. Gli stessi padroni di casa, piazzati, finiscono a 24. E la Germania è terza a 39. Tamberi supera 2.17 al primo tentativo, come 2.23 dopo aver "passato" 2.20. Va oltre 2.26 alla seconda prova. E vince, senza errori, a 2.29. Solo il belga Thomas Carmoy supera l’asticella a quella misura. Si va a 2.32: entrambi falliscono due volte, ma l’azzurro primeggia per il minor numero di errori. Anche un velo polemico per Gimbo: «Mi sarebbe piaciuto andare ai Golden Gala ma non mi hanno invitato». La risposta del presidente federale Stefano Mei è immediata: «C’è stata una trattativa non andata a buon fine ma in un momento così trionfale per la nostra atletica, non mi sembra il luogo adatto, né il momento, per fare una polemica». 16 punti li porta anche Wei nel peso. Mentre Samuele Ceccarelli non fa rimpiangere Marcell Jacobs e vince la gara dei 100 metri. . Il 23enne ha messo in fila l’olandese Raphael Bouju (10’’14) e il britannico Jeremiah Azu (10’’16). Filippo Tortu ha chiuso al terzo posto la gara dei 200 metri agli Europei a squadre di atletica. L’azzurro ha chiuso in 20’’61 alle spalle del francese Ryan Zeze (20’’29) e del polacco Albert Komanski (20’’50). Il risultato centrato non è all’altezza delle aspettative.
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