Sicurezza
Juve, Barcellona e Milan: chi rischia l’esclusione dalle coppe nel 2024
Sui blaugrana l’ombra delle partite truccate
Spenti i riflettori sull’edizione 2023, è già tempo di guardare alle coppe europee del futuro. Con tanti nodi ancora da sciogliere.
La scadenza
Il 12 giugno scadrà il termine di iscrizione fissato dalla Uefa per Champions League, Europa League ed Europa Conference League. I legali di Nyon e non solo avranno ancora molto lavoro da fare. Basti pensare che Juventus, Barcellona e Milan sono tra i club in attesa di indagini e decisioni che potrebbero anche portare all’esclusione dai trofei europei del 2024. Sanzioni e sentenze della Uefa spesso portano a ricorsi che negli anni passati hanno impegnato il Tribunale arbitrale dello sport di Losanna fino ai sorteggi della fase a gironi di fine agosto.
Milan e Tolosa
La situazione più delicata è quella della Juve, che rischia di essere esclusa dalle competizioni Uefa per almeno una stagione. Il Milan è di proprietà del fondo americano RedBird che controlla anche il Tolosa e una lettura rigorosa delle regole Uefa relative all’integrità delle partite e ai conflitti di interesse potrebbe far perdere il posto in Europa League ai vincitori della Coppa di Francia. La posizione del Milan in Champions, invece, non dovrebbe essere messa in discussione.
Barca e Juve
Il caso del Barcellona è sotto esame per possibili partite truccate legate a sospetti pagamenti per diversi anni a un dirigente arbitrale spagnolo. Entrando nel dettaglio, la Juve è già stata punita in Italia per la vicenda plusvalenze e ha patteggiato per la manovra stipendi e le collaborazioni con altri club. Il club bianconero è stato penalizzato di 10 punti nella classifica della Serie A, scivolando così al settimo posto con conseguente esclusione dalla Champions a scapito proprio del Milan. Juve che è comunque riuscita a “salvare” la qualificazione per la Conference League. Ma non è detto che i bianconeri vi prenderanno parte, visto che un comitato di monitoraggio finanziario del club nominato dalla Uefa ha a sua volta aperto un’inchiesta per una possibile violazione delle regole del “fair play finanziario”. L'americano che guida gli investigatori della Uefa, Sunil Gulati, ha rifiutato di commentare il caso sabato a Istanbul. Un anno di squalifica per la Juventus non sarebbe un disastro, visto che rischia di perdere solo un posto in Conference League che vale decine di milioni di euro in meno rispetto al montepremi della Champions.
Il danno economico
Un problema ben più serio sarebbe una squalifica più lunga che si estendesse alle rinnovate competizioni Uefa che inizieranno nel 2024. I club giocheranno più partite in particolare in Champions e la Uefa prevede un aumento del 30% negli accordi sui diritti tv e sugli sponsor. L’annunciato possibile ritiro dal progetto Superlega, però, dovrebbe mettere al riparo i bianconeri da questa eventualità. Il Barcellona, invece, rischia una squalifica di diversi anni se emergesse un’accusa di partite truccate. Qualsiasi club sospettato di partite truccate dall’entrata in vigore di una regola Uefa nel 2007 viene in genere rimosso dalla successiva competizione europea. Viene aperto anche un procedimento disciplinare che può applicare ulteriori sanzioni.
Le regole
L'esclusione di un club porta automaticamente alla promozione di un altro. Il Villarreal, quinto nella Liga, può passare dall’Europa alla Champions se il Barcellona dovesse restare fuori. Un rimpasto spagnolo vedrebbe probabilmente l'Athletic Bilbao ottavo entrare nella Conference League. La Fiorentina, ottava in Serie A, potrebbe tornare in Conference subentrando alla Juve nel turno di playoff a partire dal 24 agosto. Con la vittoria del City sull’Inter, gli olandesi del Feyenoord diventano la testa di serie numero 8 nella prima fascia del sorteggio della prossima fase a gironi. Il City, inoltre, è al centro dell’indagine della Premier League che li accusa di illeciti finanziari e mancata collaborazione, ma è improbabile che la questione venga risolta prima della Supercoppa, del 16 agosto contro il Siviglia, vincitore dell'Europa League.
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