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Mirino viola sull’Europa League

Viola reduci da 4 vittorie consecutive
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Viola reduci da 4 vittorie consecutive

Dall’Udinese (38 punti) fino al Sassuolo (36) ci sono cinque formazioni racchiuse in due punti. L’Udinese potrebbe subito allungare, il Bologna sembra in calo ma attenzione anche al Toro

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Nella corsa alla qualificazione in Europa e Conference League, insistono le variabili delle Coppe Europee e della Coppa Italia. Il premio per chi vince l’Europa League è, infatti, la qualificazione ai gironi di Champions, per chi porta a casa la Conference a quelli di Europa League. Quindi, se una squadra vince un torneo europeo ma non si posiziona tra le prime 7 del campionato, il prossimo anno le competizioni europee ospiteranno 8 club italiani. Non solo, bisogna tener conto anche della Coppa Italia, che assegna un posto in Europa League, a meno che non sia già qualificata di diritto alla Champions o all’Europa League stessa; in tal caso la quinta e la sesta vanno in Europa League, la settima in Conference. Situazione che ingolosisce le squadre che vanno, attualmente, dall’ottavo al tredicesimo posto. Vediamo, in sintesi, il calendario di ciascuna.

Udinese (punti 38)

Il doppio successo con Empoli e Milan ha spinto l’Udinese in ottava posizione. Il calendario non aiuta, con quattro big (Roma, Napoli, Lazio e Juve), e gli scontri diretti a Bologna e e Firenze. Importanti saranno le prossime due sfide, con Bologna in Friuli e Monza, uscire bene da questi 180’ sarebbe il viatico perfetto per la volata finale.

Fiorentina (punti 37)

I viola hanno i bioritmi al top, lo dice la serie aperta di quattro vittorie consecutive. Fondamentali le prossime quattro partite, con i viola attesi dalle big Atalanta ed Inter e dallo scontro diretto con il Monza. Impegnativo il finale, con Torino, Roma e Sassuolo. Fondamentale anche la gestione degli impegni in Conference, dove i viola affronteranno i polacchi del Lech Poznan, e Coppa Italia, semifinale con la Cremonese.

Bologna (punti 37)

I rossoblù devono tornare al rendimento di qualche settimana fa, e sperare nella qualificazione, a patto di far punti, e tanti, nelle prossime tre partite con Udinese, Atalanta e Milan. Fondamentali anche il finale, con Roma, Cremonese, Napoli e Lecce.

Torino (punti 37)

I granata devono ancora affrontare ancora tre big (Roma, Lazio nella capitale, ed Inter) e l’Atalanta in casa. Se fanno bene in questo poker di partite, ed anche negli scontri diretti con Sassuolo, Monza e Fiorentina, possono davvero sperare in un ritorno nelle Coppe che avrebbe del clamoroso.

Sassuolo (punti 36)

Dopo quattro vittorie consecutive, i neroverdi cercano il pokerissimo nello scontro diretto con il Torino, in casa. Se lo vincono, possono veramente tornare in Europa, complice un calendario non difficilissimo. Dionisi ha tre big (Juve, Lazio ed Inter), ma anche altrettanti scontri diretti in casa, con Fiorentina, Monza e Bologna.
 

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